Patente bloccata per art. 186 CdS dopo 10 anni: cosa fare al rinnovo?
Utente_napoli_9555 · 2 visualizzazioni
Dieci anni fa sono stata fermata in guida in stato di ebrezza. Sospensione immediata della patente, multa di 500 euro, dopodiché ho effettuato una serie di controlli, analisi del sangue, psicologico e quanto altro. Ho effettuato l'ultima visita in commissione, dopodiché mi hanno detto che non dovevo più tornare. Ora dopo 10 anni sono andata a fare il rinnovo della patente, mi hanno bloccato dicendo che sono ancora nell art 186. Ho dovuto rifare analisi del sangue più visita oculista. Ora mi hanno scritto secondo controllo. A me sembra assurdo che dopo dieci anni sono ancora al secondo controllo. Vorrei maggiori info se è possibile. Una consulenza. Grazie
Risposta diretta
La situazione che descrivi è purtroppo frequente: una sanzione per guida in stato di ebbrezza (art. 186 del Codice della Strada) può lasciare un'annotazione permanente nella tua posizione amministrativa, che riemerge al momento del rinnovo della patente anche dopo molti anni. I controlli che ti vengono richiesti sono formalmente legittimi, ma hai il diritto di capire esattamente a che punto sei e di contestare eventuali irregolarità procedurali.
Quadro normativo
L'art. 186 del D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada) prevede, in caso di guida in stato di ebbrezza, oltre alla sospensione della patente e alla multa, la sottoposizione a visita medica obbligatoria presso la Commissione Medica Locale (CML) per la verifica dell'idoneità alla guida. Le modalità e la periodicità dei controlli sono disciplinate dal D.M. 30 settembre 2003 e successive modifiche. La Commissione può disporre un primo controllo (accertamenti iniziali) e un secondo controllo a distanza di tempo per verificare il mantenimento dei requisiti. Il problema è che queste procedure, se non formalmente chiuse, rimangono aperte nel sistema informatico della Motorizzazione Civile a tempo indeterminato.
Come funziona in pratica
- La Commissione Medica Locale apre una posizione individuale al momento della prima segnalazione per art. 186
- Se la posizione non viene formalmente archiviata con verbale conclusivo di idoneità definitiva, rimane sospesa nel sistema
- Al rinnovo della patente, la Motorizzazione intercetta questa posizione aperta e blocca l'iter
- Il "secondo controllo" che ti viene richiesto è probabilmente il completamento di un iter di sorveglianza che non risulta formalmente concluso
- La comunicazione che ti dissero all'epoca ("non devi più tornare") potrebbe essere stata verbale ma non tradotta in un atto amministrativo formale di chiusura
Cosa conviene fare
- Richiedi l'accesso agli atti (ai sensi della L. 241/1990) alla Commissione Medica Locale competente: hai diritto di vedere il tuo fascicolo e capire esattamente quale atto manca o cosa risulta ancora aperto
- Verifica il verbale della visita finale di 10 anni fa: se hai documentazione scritta della visita conclusiva, puoi produrla come prova che l'iter era stato completato
- Effettua il secondo controllo richiesto: se i tempi burocratici lo permettono, spesso è la soluzione più rapida per chiudere definitivamente la posizione
- Presenta un'istanza formale alla Prefettura se ritieni che i controlli siano illegittimi o duplicati rispetto a quanto già eseguito
- Rivolgiti a un avvocato specializzato in diritto amministrativo o della circolazione stradale: a Napoli puoi rivolgerti al foro territoriale competente per eventuale ricorso al TAR Campania se la situazione non si sblocca
- Considera che i tempi delle commissioni mediche sono spesso lunghi: tieni traccia scritta di ogni appuntamento e richiesta
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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