Multa autovelox notificata fuori termine: si può ottenere il rimborso?
Utente_castelvetr_4612 · 1 visualizzazioni
Si ho bisogno del vostro aiuto, in pratica a mio figlio una multa per eccesso di velocità a fine gennaio 2020, con la consapevolezza di ricevere una seconda, per evitare la sospensione della patente, ma la seconda ci viene notificata ieri mattina, oggi l'abbiamo pagata, ma poi ci siamo accorti che era fuori termine. Vorremmo il rimborso e possibile? Grazie
Risposta diretta
Sì, avete ottime probabilità di ottenere il rimborso. Una multa per eccesso di velocità rilevata da autovelox deve essere notificata entro 90 giorni dalla data della violazione: una notifica avvenuta nel 2026 per un'infrazione del gennaio 2020 è ampiamente fuori termine e il verbale è da considerarsi prescritto.
Quadro normativo
L'art. 201 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) stabilisce che, quando la violazione è accertata in assenza del trasgressore (come avviene con gli autovelox), la notifica deve avvenire entro 90 giorni dalla data dell'infrazione o dall'identificazione del proprietario del veicolo. Il termine decorre in genere dalla data del verbale, salvo cause documentate di ritardo nell'identificazione. Una notifica oltre tale termine rende il verbale nullo per decadenza, indipendentemente dal fatto che sia stato pagato.
Come funziona in pratica
- La violazione risale a fine gennaio 2020: i 90 giorni scadevano indicativamente entro fine aprile 2020
- La notifica è arrivata a maggio 2026, con un ritardo di oltre sei anni: il termine di decadenza è abbondantemente superato
- Il pagamento effettuato oggi non implica rinuncia al diritto di contestare: è avvenuto prima di accorgersi della prescrizione, quindi non è considerato accettazione consapevole
- Per ottenere il rimborso occorre impugnare il verbale e dichiarare il pagamento avvenuto per errore
Cosa conviene fare
- Presentare ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica (siete ancora in tempo), oppure al Prefetto entro 60 giorni — entrambi i termini decorrono dalla data di notifica ricevuta ieri
- Nel ricorso, eccepire espressamente la decadenza per tardiva notifica ex art. 201 C.d.S. e allegare la prova del pagamento già effettuato, chiedendo la restituzione della somma
- Raccogliere tutta la documentazione: il verbale ricevuto, la ricevuta del pagamento odierno, e se disponibile anche l'eventuale prima multa del gennaio 2020 che dimostra la data della violazione
- Il ricorso al Prefetto è gratuito, quello al Giudice di Pace comporta il pagamento di un contributo unificato (circa 43 €), ma in caso di vittoria le spese possono essere recuperate
- Valutare di farsi assistere da un avvocato specializzato in diritto della circolazione, soprattutto per il ricorso al Giudice di Pace: la questione è tecnicamente solida e le probabilità di successo sono elevate
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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