Positivo al drug test dopo uso pregresso di cannabis: guida sotto effetto di droghe contestabile?
Utente_gera_5731 · 0 visualizzazioni
Vorrei portare alla luce un fatto che tutt'ora mi sconvolge, ieri sera 21/10 intorno alle ore 20 mi stavo recando con una mia collega a recuperare la macchina dopo il turno di lavoro,fatto il sottopassaggio pedonale della stazione giungiamo quindi nel parcheggio, saluto la mia collega e salgo in auto, appena salito vengo braccato, come il peggior terrorista di questo mondo, da un carabiniere a piedi in divisa, che ci ha seguito per forza di cose nel sottopassaggio, intimandomi di non muovermi e l'altro agente mi piomba davanti alla macchina bloccandomi, io ammetto di essere andato in agitazione anche perchè, non mi è mai capitato di essere fermato in questa maniera, iniziano i controlli in un primo momento mi chiede patente e libretto, poi inizia a insinuare che io fossi in possesso di sostanze stupefacenti e inizia una intensa perquisizione a me persona e al mio veicolo, risultato negativo, ha trovato solo nel marsupio un involucro del pacchetto di sigarette, che a suo dire era sporco di fumo mentre a mio dire è solo sporco di tabacco o liquido di sigaretta elettronica incrostato contenuta nel marsupio ( involucro non sequestrato e lasciato nel mio marsupio ) , dopo la negatività dei controlli e dopo aver asserito più e più volte che io avessi della droga addosso, mi punta una piccola pila in faccia per una frazione di secondo, e dichiara che secondo lui ero sotto effetto di sostanze stupefacenti perchè avevo gli occhi lucidi e perchè all'inizio del controllo mi tremavano le mani, ripeto è vero che al momento mi sono agitato però non tremavo, mi propone il drug test in ospedale , acconsento. In ospedale in fase di accettazione chiedo più volte al medico se secondo lui dimostro sintomi di assunzioni di droghe, senza ricevere però risposte, l'unica cosa che mi è stata detta è stata "io faccio quello che mi dicono di fare i carabinieri quindi procedo con il drug test" Finito con i carabinieri di chiavenna e ospedale di chiavenna mi reco al pronto soccorso di gravedona perchè i sintomi sul mio stato d'essere in quel momento non sono quelli descritti dagli agenti, e questo mi viene scritto e confermato anche dalla dottoressa del p.s. che mi dimette come persona lucidà , in piene facoltà , pupille normoreagenti non dilate insomma sano come un pesce. Ora io ammetto di aver fatto uso di cannabis sabato sera, chiaramente ai carabinieri non ho detto nulla sul fatto che ne faccio uso sporadico, però ho letto che sicuramente i miei test saranno positivi. Cerco un avvocato che mi può aiutare e tranquillizzare perchè io sono sconvolto mi sono sentito trattato come spazzatura e con frasi altamente pregiudizievoli da parte loro, e sopratutto sul fatto che io ora non so cosa fare a chi mi devo rivolgere e sopratutto come dimostrare che non ero alla guida ma ero semplicemente fermo in un parcheggio e come dimostrare che io ieri sera ero in facoltà di guidare perchè il fatto è accaduto oltre le 24h antecedenti. Se vuole le posso mandare anche i verbali dei carabinieri e dei 2 pronto soccorso Spero di ricevere presto notizie Le auguro una buona giornata
Risposta diretta
La situazione è seria ma non disperata. Un esito positivo al drug test, da solo, non è sufficiente a provare la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti ai sensi dell'art. 187 del Codice della Strada, soprattutto se al momento del controllo non eri alla guida e disponi di documentazione medica che attesta il tuo stato di lucidità.Quadro normativo
L'articolo 187 del CODICE DELLA STRADA punisce chi guida in stato di ALTERAZIONE PSICO-FISICA causata dall'uso di sostanze stupefacenti. La norma richiede la compresistenza di due elementi: la presenza della sostanza nell'organismo E uno stato di alterazione effettiva al momento della conduzione del veicolo. Parallelamente, il DPR 309/1990 (TESTO UNICO SUGLI STUPEFACENTI) disciplina il semplice consumo personale come ILLECITO AMMINISTRATIVO (non penale), con conseguenze quali la segnalazione alla Prefettura e possibili sanzioni accessorie (es. sospensione della patente).Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Raccogli subito tutta la documentazione: verbale dei Carabinieri, referto del PS di Gravedona, eventuali testimonianze della tua collega presente al momento del fermo.b. Non fare dichiarazioni spontanee alle autorità senza un avvocato: hai il diritto di non rispondere (art. 64 c.p.p.).
c. Attendi l'esito ufficiale degli esami e la notifica della Prefettura prima di agire, ma nel frattempo consulta un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale o penale.
d. Il TERMINE PERENTORIO per presentare memorie difensive alla Prefettura è generalmente di 30 giorni dalla notifica: non lasciarlo scadere.
e. Valuta con l'avvocato se contestare le modalità del fermo e la legittimità della perquisizione, elementi che potrebbero incidere sull'utilizzabilità delle prove raccolte.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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