Immigrazione

Rinnovo permesso di soggiorno bloccato in questura: cosa fare?

Utente_bari_1318 · 0 visualizzazioni

Gentile Sig.ra/Sig. [persona] di Voria ( nome ) Ghafarnejad (cognome ), titolare di codice fiscale : e permesso di soggiorno come rifugiato politico (asilo5 anni). Il 22 settembre 2022 mi sono recato in questure a Bari per rinnovare il permesso di soggiorno (sono residente a Bari). Il lavoro relativo alla proroga del permesso di soggiorno è stato svolto e mi è stata consegnata la ricevuta dei documenti. La ricevuta del documento contiene un codice che quando controllo sul sito della polizia, ottengo il messaggio (i documenti non sono disponibili nell'archivio!!). Sono andato molte volte all'ufficio di polizia dell'immigrazione, ma dicono solo che devi aspettare e va tutto bene. Ma non dicono quando saranno pronti i miei documenti. Sono sposato, mia moglie è cittadina svedese. Ci siamo sposati ufficialmente nel 2019 nel comune di Bari. Ora ha subito un intervento al cuore in Svezia e ha bisogno che mi prenda cura di lui. Ma non posso viaggiare senza documenti. Ho anche mandato una mail al tribunale di Lecce e mi hanno confermato che il mio permesso di soggiorno doveva essere prorogato. Ma non so dove andare. La mia richiesta è questa: per favore segui la fase del mio processo di rinnovo del permesso di soggiorno e approssimativamente quanto tempo devo aspettare ancora ?? Come puoi aiutarmi ?? .Considerando che mia moglie è malata. Grazie mille in anticipo

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Se la tua pratica di rinnovo del permesso di soggiorno è ferma in questura da oltre un anno e hai già la ricevuta di presentazione, hai il diritto di sollecitare formalmente l'amministrazione e, se necessario, ricorrere al giudice per ottenere una risposta entro tempi certi.

Quadro normativo

Il rinnovo del permesso di soggiorno per rifugiato politico è disciplinato dal D.Lgs. 251/2007 e dal D.Lgs. 25/2008. La ricevuta rilasciata dalla questura ha valore di TITOLO DI SOGGIORNO PROVVISORIO (art. 5 comma 9-bis del T.U. Immigrazione, D.Lgs. 286/1998): sei quindi autorizzato a restare in Italia durante l'attesa, ma il problema è che non ti consente di viaggiare liberamente. Per i ritardi della Pubblica Amministrazione si applica la L. 241/1990, che fissa il termine massimo di conclusione del procedimento (di solito 90 giorni, prorogabili). In caso di inerzia, è possibile ricorrere con RICORSO AVVERSO IL SILENZIO-INADEMPIMENTO al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale).

Come funziona in pratica

  • Diffida formale alla Questura di Bari: tramite un avvocato o uno sportello per immigrati, si invia una DIFFIDA FORMALE alla questura, via PEC o raccomandata A/R, indicando il numero di ricevuta, la data di presentazione (22 settembre 2022) e richiedendo la definizione del procedimento entro 30 giorni.
  • Coinvolgimento del Prefetto: se la questura non risponde, si può presentare istanza alla PREFETTURA DI BARI per segnalare l'inerzia dell'ufficio immigrazione.
  • Ricorso al TAR: se nessun sollecito produce effetti, l'avvocato può proporre RICORSO PER SILENZIO-INADEMPIMENTO al TAR Puglia (Bari). Il giudice fissa un'udienza in tempi rapidi e ordina all'amministrazione di concludere il procedimento.
  • Circostanze aggravanti a tuo favore: il fatto che tua moglie, cittadina UE, sia ricoverata in Svezia e necessiti di assistenza è una RAGIONE UMANITARIA URGENTE che può essere allegata alla diffida e al ricorso per accelerare i tempi.
  • Cosa conviene fare

    a. Rivolgiti subito a un avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione a Bari o a uno sportello legale gratuito (es. UNHCR, associazioni come ASGI o Caritas Immigrati). b. Raccogli tutta la documentazione: ricevuta questura, mail del Tribunale di Lecce, certificato di matrimonio con tua moglie, documentazione medica relativa all'intervento cardiaco. c. Non aspettare ulteriormente: con quasi 4 anni di attesa, hai più che buone ragioni per attivare il ricorso per silenzio-inadempimento. d. Verifica se, in quanto coniuge di cittadina UE, puoi richiedere un PERMESSO DI SOGGIORNO PER FAMILIARE DI CITTADINO UE (ex art. 10 D.Lgs. 30/2007), che potrebbe essere un percorso più rapido e garantirti maggiori diritti di circolazione.

    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

    Hai un'altra domanda?

    Hai bisogno di un avvocato?

    Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.

    Hai bisogno di assistenza per l'immigrazione?

    Scrivici, ti mettiamo in contatto con il miglior avvocato nella tua zona in poche ore.

    Minimo 80 caratteri0 / 80
    Avvocati verificati
    50.000+ clienti aiutati

    Stai cercando un Avvocato?

    AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

    Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

    Contattaci per risolvere il tuo problema legale

    Hai bisogno di un Avvocato?

    Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash