Cartella ADER Vicenza: rottamazione decaduta
Utente_Vicenza_4286 · 4 visualizzazioni
Il Cliente è titolare di un importante ruolo esattoriale presso ADER di importo pari a 300.000 €, per cartelle di cui è titolare personalmente e come titolare di una s.s.. Le cartelle aventi ad oggetto contributi Inps erano state rateizzate e rottamate, salvo poi interrompere il versamento delle rate dovute. Tanto premesso, al Cliente occorre un Legale su Vicenza che lo assista nella menzionata vicenda. COD (F)
Risposta diretta
Chi decade dalla rottamazione (per mancato pagamento delle rate) perde i benefici concessi — abbattimento di sanzioni e interessi — e il debito torna esigibile nella sua interezza originaria. ADER può riprendere immediatamente la riscossione coattiva: pignoramento di conti, stipendi, immobili e iscrizione di ipoteche. Con un'esposizione di 300.000 € è fondamentale agire prima che parta l'azione esecutiva.
Quadro normativo
- Art. 19 DPR 602/1973 — rateizzazione ordinaria ADER: fino a 72 rate (estensibile a 120 in caso di comprovata difficoltà); la decadenza dalla rottamazione non preclude una nuova domanda di dilazione ordinaria.
- D.L. 119/2018 e L. 197/2022 (Rottamazione-quater) — la decadenza per mancato versamento di una o più rate fa rivivere l'intero debito originario con sanzioni e interessi.
- D.Lgs. 14/2019 (Codice della Crisi d'Impresa) — per posizioni debitorie rilevanti che coinvolgono anche una società semplice, la composizione negoziata della crisi o il piano del consumatore/concordato minore possono essere strumenti utili.
- Art. 615 c.p.c. — opposizione all'esecuzione davanti al Tribunale di Vicenza, competente per territorio, se ADER avvia procedure esecutive.
Come funziona in pratica
- ADER invia una comunicazione di decadenza e riprende la riscossione del debito originario.
- Vengono ripristinate sanzioni e interessi eliminati dalla rottamazione.
- Possono seguire: iscrizione di ipoteca sugli immobili (debiti > 20.000 €), fermo amministrativo su veicoli, pignoramento di conti correnti o crediti.
- La posizione riguarda sia il debitore in proprio sia la società semplice di cui è titolare: l'esposizione è quindi doppia e i beni personali rispondono dei debiti sociali.
- È possibile presentare una nuova domanda di rateizzazione ordinaria ad ADER, anche dopo la decadenza dalla rottamazione, allegando documentazione sulla situazione economica.
Cosa conviene fare
- Verificare immediatamente lo stato delle cartelle tramite il cassetto fiscale ADER per quantificare il debito esatto post-decadenza.
- Presentare subito una nuova istanza di rateizzazione ex art. 19 DPR 602/1973: blocca temporaneamente le azioni esecutive durante la valutazione.
- Valutare con un avvocato tributarista a Vicenza se sussistono i presupposti per ricorrere agli strumenti del Codice della Crisi (composizione negoziata o concordato minore), considerata l'entità del debito e il coinvolgimento della società semplice.
- Se ADER ha già notificato atti esecutivi, valutare opposizione davanti al Tribunale di Vicenza per contestare vizi formali o di merito.
- Non ignorare eventuali avvisi di ipoteca o preavvisi di fermo: su importi simili i tempi di reazione sono molto ristretti.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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