Erede per rappresentazione nel testamento: va nella dichiarazione notorietà?
Utente_Anonimo_2729 · 29 visualizzazioni
Salve. Mio padre deceduto ha fatto testamento, come eredi in Universali io e mio fratello. Esiste un terzo erede per rappresentazione di mio fratello premorto , sua unica figlia, nostra nipote. Ora, nella dichiarazione. Sostitutiva atto di notorietà eredi, va inserita anche lei e in che qualità? Leggittimaria? Noi due io n qualità di leggittimaria testamentari?
Risposta diretta
Sì, la nipote (figlia del fratello premorto) va obbligatoriamente inserita nella dichiarazione sostitutiva atto di notorietà degli eredi, in qualità di erede testamentaria per rappresentazione ai sensi dell'art. 467 c.c. Anche lei è legittimaria, poiché subentra nella posizione che spettava al padre.
Quadro normativo
L'istituto della rappresentazione successoria è disciplinato dagli artt. 467-469 del Codice Civile. L'art. 467 c.c. stabilisce che i discendenti subentrano nel luogo e nel grado del loro ascendente quando questi non può (perché premorto) accettare l'eredità. L'art. 468 c.c. estende espressamente la rappresentazione alla successione testamentaria: quando l'erede istituito per testamento è premorto al testatore, i suoi discendenti ne prendono il posto, salvo il diritto di accrescimento. Quanto alla qualità di legittimaria, l'art. 536 c.c. include i nipoti (per rappresentazione dei figli premorenti) tra i soggetti tutelati dalla quota di legittima.
Come funziona in pratica
- Il fratello premorto non compare come erede nella dichiarazione (non ha acquistato nessun diritto successorio)
- La nipote subentra automaticamente nella quota testamentaria del padre in virtù della rappresentazione
- La dichiarazione sostitutiva dovrà quindi indicare tre posizioni:
- La quota della nipote corrisponde alla stessa quota che sarebbe spettata al padre (non una quota autonoma)
Cosa conviene fare
- Specificare chiaramente nella dichiarazione il titolo della nipote: "erede per rappresentazione del figlio premorto [nome], istituito erede universale nel testamento del [data]"
- Non omettere la nipote: la sua esclusione renderebbe la dichiarazione falsa e potrebbe comportare responsabilità penali (art. 76 D.P.R. 445/2000)
- Rivolgersi a un notaio per la redazione della dichiarazione sostitutiva o dell'atto di notorietà vero e proprio, soprattutto se ci sono beni immobili da trasferire
- Verificare se la nipote è minorenne: in tal caso sarà necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare per l'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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