Utili societari non distribuiti: come recuperare la quota spettante al socio?
Utente_rimini_9817 · 0 visualizzazioni
; Ho una procura da mio padre notaio in Tunisia ed é tradotta già (perché lui sta in Tunisia in questo momento e dovrebbe avere un intervento sul ginocchio) , lui é socio in una agenzia di viaggi dal 2012 con un percentuale del 35% su gli utili e la perdita. il reddito dell'agenzia ogni anno é sul 60.000 Eur circa , e quindi il reddito di ma mio padre sui 21.000 Euro circa , ma dal 2012 fino ad oggi non ha avuto manco un Euro da parte dall'altro socio e propietario del 65% e che sarebbe il rappresentante legale dell'agenzia e che ad ogni volta diceva a mio padre la sua parte del guadagno da anni .percio mio padre la procura per poter seguire e chiedere i suoi diritti legalmente visto che non é riuscito ad averli in modo amichevole. Spero di poter aiutarmi ad darmi degli informazioni sulla procedura legale .
Risposta diretta
Suo padre ha diritto a ricevere la quota degli utili maturata dal 2012 ad oggi, in proporzione alla sua partecipazione del 35%. Tramite la procura notarile, lei può agire legalmente in sua vece per recuperare le somme non distribuite.Quadro normativo
Il diritto alla distribuzione degli utili è tutelato dal Codice Civile italiano. Per le società di capitali (come una SRL) l'Art. 2478-bis c.c. disciplina l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili; per le società di persone (SNC, SAS) si applicano gli artt. 2262 e seguenti. La PRESCRIZIONE dei crediti sociali è di 5 anni (Art. 2949 c.c.), quindi alcune annualità più remote potrebbero essere prescritte: è fondamentale agire subito. Se negli anni sono stati inviati solleciti scritti o vi sono state promesse formali dell'altro socio, il termine di prescrizione potrebbe essere stato interrotto.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. Agire subito per bloccare la prescrizione: ogni anno che passa rischia di far cadere una parte del credito. b. Recuperare tutti i bilanci societari (disponibili alla Camera di Commercio di Rimini): sono la prova principale. c. Verificare che la procura sia apostillata e la traduzione giurata sia conforme: senza questi requisiti, non può rappresentare suo padre in Italia. d. Consultare un avvocato specializzato in diritto societario per valutare se il DECRETO INGIUNTIVO è percorribile (richiede prova scritta certa del credito) o se serve una causa ordinaria.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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