Concordato preventivo a rischio omologazione: conseguenze penali per i soci?
Utente_milano_1962 · 0 visualizzazioni
Sono socio di srl in liquidazione. Nell’anno 2017 siamo dovuti ricorrere alla richiesta di concordato preventivo a seguito del dissesto aziendale. In data 4 aprile il tribunale di milano (che doveva omologare il concordato) ha rimandato di una settimana l’udienza perché il presidente del collegio ha sollevato criticità nelle garanzie per adempiere alla proposta concordataria. Si consideri che fino ad ora sono state Versate le somme richieste dal tribunale, che l’82% dei creditori ha accettato la proposta concordataria, che il curatore ha dato parere favorevole, che nessun creditore è dissenziente e che fino ad ora nessuno aveva sollevato problematiche. Purtroppo temiamo che il concordato non sarà omologato e che di conseguenza un eventuale PM che potrebbe essere nominato potrebbe chiedere il fallimento della azienda con conseguente possibili ripercussioni o comunque gradi di giudizio penale.
Risposta diretta
Se il Tribunale di Milano non omologa il concordato preventivo, può dichiarare d'ufficio l'apertura della LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE (ex fallimento). Tuttavia, le conseguenze penali per i soci dipendono da condotte specifiche tenute prima e durante la procedura, non dal semplice fatto che il concordato non venga omologato.Quadro normativo
Dal 15 luglio 2022 la materia è disciplinata dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019, CCII). L'omologazione del concordato preventivo è regolata dagli articoli 112-120 del CCII. In caso di mancata omologazione, l'articolo 122 CCII prevede che il tribunale possa dichiarare l'apertura della liquidazione giudiziale qualora ne ricorrano i presupposti. I reati fallimentari (oggi denominati reati da insolvenza) sono disciplinati dagli articoli 322-341 del CCII, che hanno riprodotto con modifiche il contenuto degli articoli 216-238 della vecchia Legge Fallimentare.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
a. AGIRE IMMEDIATAMENTE prima della nuova udienza: presentare memorie integrative che rafforzino le garanzie contestate dal presidente del collegio. Un avvocato specializzato in diritto concorsuale può individuare quali integrazioni sono tecnicamente praticabili (deposito di somme aggiuntive, fideiussioni, garanzie reali).b. Verificare con precisione il ruolo effettivo di ciascun socio: chi ha rivestito anche la carica di amministratore è esposto a una responsabilità penale molto più ampia rispetto al semplice socio.
c. Raccogliere e conservare tutta la documentazione relativa ai pagamenti effettuati e alle scelte gestionali: in caso di apertura della liquidazione giudiziale, dimostrare la regolarità della condotta durante il concordato è essenziale.
d. Non sottovalutare il TERMINE PERENTORIO dell'udienza rinviata: ogni giorno conta per costruire una risposta difensiva adeguata.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.