Truffa vishing bancaria: la banca deve rimborsare i soldi sottratti?
Utente_lodi_7500 · 3 visualizzazioni
Spett.le Studiole buongiorno avevo bisogno per favore di consultarVi in primis se possibile per 2 truffe ricevute , la prima in data 27/04/2021 dove mi sono stati sottratti soldi tramite un bonifico , e un'ulteriore seconda truffa il 30/04/2021 dove mi sono stati sottratti soldi dalla carta di credito. in breve il 27/04/2021 sono stata contattata tramite un SMS dal numero di telefono ING [persona] mi chiedeva di collegarmi al link sottostante . Mi sono ovviamente fidata dato che era il numero ING [persona] e asuavolta collegata, e' apparsa la solita facciata di ING [persona] mi chiedeva il solo codice cliente ed il numero di telefono con un messaggio verrà contattata il prima possibile Venivo in breve tempo contattata telefonicamente al mio cellulare dal Numero ING [persona] memoria sul mio cellulare, ed il presunto operatore si e' presentato come Ufficio sicurezza ING [persona] . Mi ha allertato che c'era in corso un tentativo di bonifico richiesto dalla bulgaria e che bisognava nell'immediato bloccarlo . Mi ha chiesto i dati ed io sicura del fatto , perché mi ha chiamato con il numero della mia banca , mi sono fidata ciecamente. In breve mi stava truffando , e sempre in linea telefonica mi sono arrivati svariati messaggi sempre da ING [persona] il loro numero di telefono , il primo di una richiesta di bonifico e subito dopo dell'annullamento dello stesso bonifico . la truffa mi era stata fatta da roma e la somma accreditata su un IBAN ITALIANO Postepay , mi sono accorta solo il 30/04/2021 dopo la seconda truffa facendo chiamare la Banca a mio marito credenziali in quanto le mie erano bloccate il 30/04/2021 stessa procedura uguale a sopra però lo stesso diceva che c'era un attacco clone alla mia carta di credito da Lugano , collegandola alla vicenda del 27/04/2021 e dando per scontato che era un operatore ING [persona] chiamava con il numero della banca che è' apparso perché impostato e salvato sul mio cellulare ,ho agito nello stesso modo comunicando tutti i dati della carta Mi sono stati sottratti parecchi soldi in totale . Ho sporto denuncia/querela ai carabinieri contro ignoti ,allegando tutti gli screenshot di messaggi e telefonate dimostrativi ricevuti con lo stesso numero della mia banca ING [persona] . Mi potete spiegare per cortesia cosa si può' fare se la banca non ne vuole sapere per il rimborso ? mi ha gia' riferito telefonicamente che si e' presa 60 giorni di tempo per fare le loro indagini e rispondere
Risposta diretta
Se la banca si rifiuta di rimborsare le somme sottratte tramite vishing (truffa telefonica con spoofing del numero), hai strumenti concreti per contestare il diniego: prima un reclamo formale scritto, poi il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), organo gratuito e molto efficace in questi casi.
Quadro normativo
La tua situazione è disciplinata dal D.Lgs. 11/2010 (attuazione della Direttiva PSD sui servizi di pagamento), in particolare gli artt. 10-12, che stabiliscono la responsabilità del prestatore di servizi di pagamento per le operazioni non autorizzate. La banca è tenuta al rimborso immediato salvo che riesca a dimostrare dolo o colpa grave del cliente. Il punto chiave nel tuo caso è proprio questo: il caller ID spoofing (i truffatori hanno falsificato il numero della banca) rende la frode particolarmente sofisticata e riduce significativamente la colpa attribuibile a te. Numerose decisioni ABF hanno già riconosciuto il rimborso in casi analoghi di vishing con spoofing.
Come funziona in pratica
- Invia un reclamo scritto formale alla banca (PEC o raccomandata A/R) entro i 60 giorni che la banca si è riservata per rispondere — descrivi i fatti, cita il D.Lgs. 11/2010 artt. 10-12 e richiedi il rimborso integrale
- Conserva tutta la documentazione: screenshot degli SMS con il numero ING, registro chiamate, copia della denuncia ai Carabinieri, estratti conto con le movimentazioni fraudolente
- Se la banca risponde negativamente (o non risponde entro 30 giorni dal reclamo), ricorri all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario): procedura gratuita, online, senza avvocato obbligatorio, con decisioni generalmente entro 6-9 mesi
- In parallelo, verifica che la querela presentata ai Carabinieri includa esplicitamente la tecnica dello spoofing: questo rafforza la tua posizione anche davanti all'ABF
- Se l'ABF dovesse darti torto (scenario meno probabile con spoofing documentato), resta aperta l'azione civile contro la banca per responsabilità contrattuale ex art. 1218 c.c.
Cosa conviene fare
- Non aspettare i 60 giorni passivamente: invia subito il reclamo scritto formale, la banca è obbligata a rispondere entro 30 giorni
- Sottolinea nel reclamo lo spoofing: il fatto che il numero apparso sul tuo telefono fosse identico a quello ufficiale ING è l'elemento centrale — la giurisprudenza ABF tende a non qualificarlo come colpa grave del cliente
- Prepara un fascicolo ordinato: data e orario degli SMS, screenshot delle chiamate in entrata, importi e IBAN di destinazione, copia completa della denuncia
- Valuta assistenza legale per la redazione del reclamo e dell'eventuale ricorso ABF: un avvocato esperto in diritto bancario può aumentare significativamente le probabilità di successo, soprattutto data la somma sottratta
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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