Truffa su subito.it: cosa fare se il venditore non risponde e manda merce sbagliata?
Utente_roma_5405 · 2 visualizzazioni
. Ho acquistato tramite subito.it un ricambio per un cellulare con pagamento alla consegna... Pacco arrivato purtroppo quando io non ero in casa... Cmq l'ho aperto ed al suo interno invece di trovare la scheda acquistata ho trovato due display di cellulari... Ho contattato subito il venditore il quale mi riferiva che c'era stato un scambio di pacchi e che sarebbe andato dal vettore per risolvere i probblemi.. A tutto oggi provo a contattarlo ma continua a raccontare scuse su scuse... Adesso non risponde nemmeno più su WhatsApp... Gli ho intimato ti ristituirmi i soldi e riprendere il suo materiale e non ho avuto nessuna risposta, allora ho provato a dargli un 'ultima possibilità altrimenti mi sarei recato alle forze di polizia per denunciarlo per truffa... La cifra è irrisoria sono 60 euro... Vorrei sapere come debbo agire resto a Vs disposizione.. Saluti
Risposta diretta
Quanto ti è accaduto configura il reato di truffa ai sensi dell'art. 640 del Codice Penale: hai ricevuto un prodotto diverso da quello acquistato e il venditore, dopo aver tentato di guadagnare tempo con scuse, è diventato irreperibile. Puoi sporgere denuncia-querela e, parallelamente, agire per ottenere il rimborso dei 60 euro.
Quadro normativo
Il riferimento principale è l'art. 640 c.p. (truffa), che punisce chiunque, con artifici o raggiri, induca altri in errore procurandosi un ingiusto profitto. Nel caso di acquisti online, si parla spesso di truffa informatica ex art. 640-ter c.p., ma la distinzione spetta al magistrato. Sul fronte civile, si applica la disciplina sulla responsabilità contrattuale (art. 1453 c.c.), che ti consente di chiedere la risoluzione del contratto e la restituzione della somma pagata.
Come funziona in pratica
- Raccogli le prove prima di tutto: screenshot della conversazione su subito.it, messaggi WhatsApp, ricevuta del pagamento alla consegna (il bollettino del corriere o la ricevuta del fattorino), foto del pacco ricevuto con il contenuto errato
- Sporgi denuncia-querela presso il Commissariato di Polizia più vicino o i Carabinieri — puoi farlo di persona oppure online sul portale del Commissariato di P.S. online (https://www.commissariatodips.it)
- Nella denuncia indica: dati del venditore (nickname, numero di telefono, eventuale IBAN se presente), importo pagato, descrizione dei fatti e allega tutte le prove
- Contatta il vettore (il corriere che ha consegnato il pacco): chiedi conferma scritta della consegna e, se possibile, informazioni sul mittente — può essere utile come prova
- Segnala l'annuncio su subito.it tramite il sistema di assistenza della piattaforma: in alcuni casi la piattaforma può fornire alle autorità i dati dell'utente truffatore
Cosa conviene fare
- Agisci subito: il termine per sporgere querela per truffa è di 3 mesi dal momento in cui hai appreso del fatto (art. 124 c.p.), quindi non aspettare oltre
- Non affidarti solo alla minaccia di denuncia via WhatsApp: formalizza tutto per iscritto e recati fisicamente in caserma o al commissariato
- Per 60 euro, una causa civile non è conveniente economicamente, ma la denuncia penale è gratuita e può comunque portare al recupero del denaro tramite il procedimento penale
- Conserva tutto il materiale ricevuto (il pacco, i display sbagliati): sono prove fisiche del reato
- Se il venditore dovesse rifarsi vivo, accetta solo il bonifico bancario come rimborso — non altri accordi verbali
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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