Truffa da falsa promotrice finanziaria: come recuperare i soldi?
Utente_roma_2535 · 1 visualizzazioni
La mia storia è abbastanza complessa, mi sono affidato ad una pseudo-promotrice Finanziaria non che proprietaria di una azienda di servizi legali su prodotti finanziari la quale, inizialmente mi era stata proposta come Broker dei Mutui, non ha chiesto soldi in anticipo per la pratica di mutuo ma ha chiesto solamente la Fideiussione bancaria, che ad oggi passati 3 mesi della decaduta del mutuo non ho visto... Nel periodo di emissione del mutuo la suddetta società ha anche gestito una Mediazione per un decreto ingiuntivo per un conto corrente in rosso, sono passati 8 mesi, dai 6 indicati per l'azzeramento del debito, non ho visto alcun documento.... Ho tutta la documentazione necessaria (Ricevute Bonifici) che attestano che i miei soldi sono stati mandati a lei, ecc ecc...
Risposta diretta
Il quadro che descrivi configura con alta probabilità il reato di truffa (art. 640 c.p.), aggravata dal fatto che il soggetto si è presentato come professionista abilitato inducendoti in errore. Hai già in mano l'elemento probatorio più importante: le ricevute dei bonifici.
Quadro normativo
Sono potenzialmente applicabili più norme
- Art. 640 c.p. (Truffa) — punisce chi, con artifici o raggiri, induce altri in errore procurandosi un ingiusto profitto. La pena può essere aggravata ex art. 61 n. 7 c.p. se il danno è rilevante
- Art. 648 c.p. (Ricettazione/Appropriazione indebita) — se i fondi erano destinati a uno scopo specifico (fideiussione, mediazione) e trattenuti
- D.Lgs. 58/1998 – TUF — l'esercizio abusivo di attività di intermediazione finanziaria senza iscrizione all'albo è reato autonomo (art. 166 TUF)
- Art. 2043 c.c. — responsabilità civile per danno ingiusto, azionabile parallelamente alla via penale
Come funziona in pratica
- Raccogli tutta la documentazione: bonifici, contratti o preventivi firmati, messaggi WhatsApp/email, eventuali ricevute di prestazione
- Verifica se la persona/società è iscritta all'Albo dei Mediatori Creditizi (OAM) o all'albo CONSOB dei consulenti finanziari — l'assenza è un'aggravante
- Presenta una denuncia-querela presso la Polizia Postale o i Carabinieri, allegando tutta la documentazione: la querela per truffa ha termine di 3 mesi dalla scoperta del fatto
- Segnala contestualmente alla CONSOB (per la parte finanziaria) e all'OAM (per il brokeraggio mutui) l'esercizio abusivo di attività riservate
- Valuta con un avvocato il sequestro conservativo in via cautelare urgente (art. 671 c.p.c.) per bloccare i beni dell'indagata prima che li disperda
Cosa conviene fare
- Agisci subito: il tempo è cruciale sia per la querela sia per il sequestro conservativo
- Non contattare ulteriormente la persona senza consiglio legale — ogni comunicazione potrebbe essere usata contro di te o avvisarla
- Conserva gli screenshot di tutte le conversazioni digitali prima che vengano eventualmente cancellate
- Rivolgiti a un avvocato penalista a Roma per il deposito della querela e la contestuale azione civile in sede penale come parte civile — questo ti consente di ottenere il risarcimento nell'ambito del processo penale senza avviare una causa civile separata
- Se l'importo complessivo è significativo, considera anche un'azione civile autonoma per il recupero del credito, più rapida in certi casi rispetto ai tempi del penale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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