Truffa telefonica con bonifico bancario: cosa fare per recuperare i soldi?
Utente_venezia_1376 · 1 visualizzazioni
Ieri sera ha ricevuto una telefonata per conto del numero Con la scusa di un regalo a distanza, voleva fare un bonifico, e ha portato mia mamma in banca. Lei ha detto che si trattava di un vaglia, e che dovevamo sbrigarsi o avrebbero perso i soldi e preso una multa. Alla fine questa Rossella, ha preso 1250€ dal conto di mia mamma. Cercando su internet è una truffatrice che contatta spessissimo persone per truffarle. Solitamente da come ho trovato su internet ruba anche l’identità delle sue vittime, facendosi inviare con una scusa la carta d’identità. Possibile che non si riesca a fermare? E che non ci sia una tutela per questo genere di truffe?? È vero, mia mamma premeva il tasto conferma, ma perché annebbiata da una voce che le aveva fatto il lavaggio del cervello. Parlandole in maniera tecnica, e con una voce pacata in cui riporre fiducia.
Risposta diretta
Quanto descritto configura il reato di truffa aggravata (art. 640 c.p.), punibile fino a 5 anni di reclusione. È fondamentale agire nelle prossime ore: più si aspetta, più difficile sarà recuperare il denaro.
Quadro normativo
Il reato di truffa è disciplinato dall'art. 640 del Codice Penale: chi, con artifizi o raggiri, induce qualcuno in errore procurandosi un ingiusto profitto è punibile con la reclusione da 6 mesi a 3 anni. La pena è aggravata (fino a 5 anni) quando il fatto è commesso ai danni di persona anziana o in stato di minorata difesa — circostanza che nel vostro caso è molto probabile si applichi. La frode informatica (art. 640-ter c.p.) può concorrere se sono stati usati strumenti telematici. Il fatto che la mamma abbia premuto il tasto di conferma non esclude la truffa: il consenso viziato da raggiro non è giuridicamente valido.
Come funziona in pratica
- Contatta subito la banca (entro poche ore): chiedi il blocco/revoca del bonifico. Se il destinatario è su un conto italiano, la banca può tentare un richiamo fondi — ha più chance di successo se agisci oggi stesso
- Sporgi denuncia querela presso la Polizia Postale (la più competente per truffe telefoniche e online) o i Carabinieri, portando: numero di telefono del truffatore, nome "Rossella", estratto conto con il bonifico, qualsiasi comunicazione ricevuta
- Segnala alla Polizia Postale online su commissariatodips.it — utile anche per incrociare con altri casi simili già segnalati
- Conserva ogni prova: screenshot di ricerche online su questa persona, numero chiamante, orario, tutto ciò che la mamma ricorda della conversazione
- Se la truffatrice ha ottenuto o richiesto documenti d'identità, segnala il furto d'identità anche alla Guardia di Finanza e valuta un blocco preventivo presso l'AGCM
Cosa conviene fare
- Agisci oggi sulla banca: è la priorità assoluta — il richiamo fondi è l'unico strumento concreto per recuperare il denaro
- Non contattare la truffatrice: potresti compromettere le indagini o subire ulteriori raggiri
- Chiedi alla banca la tracciatura completa del bonifico (IBAN destinatario, banca ricevente) — servirà nella denuncia
- Rivolgiti a un avvocato penalista per costituirti parte civile nel procedimento penale: in caso di condanna, potresti ottenere il risarcimento del danno
- Se risulta che la truffatrice opera sistematicamente (come suggeriscono le ricerche online), la tua denuncia si somma alle altre e aumenta le probabilità di individuarla
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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