Truffa prestito con PostePay: rischio penale per il money mule inconsapevole?
Utente_fiumicino_5666 · 1 visualizzazioni
Faccio breve alla fine mi hanno chiesto come garanzia :di andare alla posta di fare la carta postepay di spedirla..... Lo spedita la carta.... Poi hanno fatto fare dei bonifici perché dato che c'erano spese da parte della per mandare i soldi che chiedevo ... I soldi non sono mai arriva del mio prestito perché dicevano che la banca doveva registrare. La carta è c'era da aspettare....alla fine mi anno chiamato la polizia da presentarmi e mi anno detto che una signora [persona] a denunciato che lei a fatto dei bonifici sulla mia carta postepay..... Alla fine gli è sucesso la stessa cosa mia io ho detto tutto alla polizia ho bloccato la carta e mo non so che cosa succederà io detto che oh fatto anch'io dei bonifici sempre a nome di una persona ho dato anche conversazioni tramite wazzap che ho fatto con questa questa persona che mi dava un prestito., il mio sbaglio è che ho spedito la carta postepay mi anno detto che vediamo che dirà il magistrato..... Volevo sapere che cosa rischio... La polizia mi a detto ho metto unavocato di ufficio ho devo cercare unavocato ....... E quanto mi costa un avocato ....
Risposta diretta
Sei stato vittima di una truffa del finto prestito, ma la polizia ti sta esaminando perché la tua carta è stata usata per ricevere soldi da altre vittime: questo ti espone al rischio di essere indagato per riciclaggio o ricettazione, anche se hai agito in buona fede. La tua situazione è seria ma difendibile, soprattutto perché hai collaborato subito con le autorità.
Quadro normativo
I reati potenzialmente contestabili sono previsti dal Codice Penale
- Art. 648 c.p. — Ricettazione: ricevere o detenere denaro proveniente da reato sapendo della sua origine illecita
- Art. 648-bis c.p. — Riciclaggio: ostacolare l'identificazione dell'origine illecita di denaro
- Art. 640 c.p. — Truffa: potresti costituirti come persona offesa (vittima) per il prestito mai ricevuto
Come funziona in pratica
- La polizia ha trasmesso gli atti al Pubblico Ministero (PM), che valuterà se procedere con un'indagine formale o archiviare
- Il magistrato esaminerà le conversazioni WhatsApp che hai fornito: sono la tua prova più importante
- Il fatto che tu abbia denunciato subito, bloccato la carta e collaborato pesa fortemente a tuo favore
- Sei anche tu una vittima di truffa (ti hanno promesso un prestito inesistente): puoi sporgere denuncia formale contro i truffatori
- Il ruolo che hai involontariamente svolto si chiama money mule inconsapevole: i tribunali italiani distinguono tra chi lo fa sapendo e chi è ingannato
Cosa conviene fare
- Prendi subito un avvocato penalista: non aspettare la notifica di un avviso di garanzia — prima ti tuteli, meglio è
- Se non puoi permetterti un avvocato privato, hai diritto al gratuito patrocinio (difensore d'ufficio pagato dallo Stato) se il tuo reddito annuo è sotto circa 11.746 euro — chiedi conferma all'avvocato d'ufficio
- Un avvocato penalista privato per questa tipologia di caso costa in genere tra 1.000 e 3.000 euro a seconda della complessità e della fase processuale
- Conserva tutto: screenshot delle chat WhatsApp, email, numeri di telefono usati dai truffatori, ricevute dei bonifici che hai fatto
- Fai una denuncia formale come vittima di truffa: rafforza la tua posizione e dimostra che sei stato ingannato
- Non parlare del caso con nessuno tranne il tuo avvocato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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