Truffa acquisto online con false spese doganali: come denunciare?
Utente_piedimonte_8563 · 0 visualizzazioni
Purtroppo, forse credo quello che mi stia capitando a me. Mi presento, sono il signor [persona] Claudio sono residente in Piedimonte San Germano in provincia di Frosinone, le spiego in breve: premetto che essendo iscritto su Facebook su un gruppo di utenti denominato "Yamaha psr sx 900-975-775 Style," in data 05.07.22 tramite un rivenditore di strumenti musicali, invio una nota di informazioni e prezzi, su un collegamento diretto mi si apre un contatto WhatsApp indicato nell'inserzione di vendita (di cui poi allego alla presente) per sapere il prezzo di acquisto di una tastiera arranger Yamaha modello psr sx 700. Il prezzo concordato era di 700 Euro a cui avrei dovuto inviare il 50% della somma di 350 euro e altro 50% alla consegna del prodotto al mio domicilio. Il primo versamento fatto con piattaforma RIA a cui ho trasferito in data 20.07.22 alle ore 13.30 presso una agenzia convenzionata sita in Cassino(FR) intestata a Margiotta Massimiliano di Via Giovanni Pascoli Snc; al beneficiario di MARIANCHUK Borys Odessa Ucraina. Successivamente inviano il numero di tracciamento che risulta essere 1658324922 della Società di spedizione, la SKYWAYEXPRESS LOGISTICS (skywayexpress.com) a cui loro si sono affidati dove monitoravo la spedizione. Il tracciamento indicava il mittente con nome della Società la WORLD LEGIT STORE 299 Broadway di New York USA. Il problema comincia a nascere quando il tracciamento mi indica che il pacco è fermo in dogana Svizzera e loro con messaggi d'insistenza chiedono soldi per tasse doganali (le premetto in fase di acquisto il soggetto a cui avevo scambi di messaggistica WhatsApp riferiva che le spese erano a loro carico) ma mi convinsi a versare una somma di di 175 euro sempre con trasferimento RIA e sempre al medesimo destinatario,poi sempre alla stessa agenzia in data 25.07.22 ulteriori 175 euro fatto in data 26.07.22 sempre alla stessa persona ma nella Agenzia di Gelfusa Domenico di in Cassino(FR). Successivamente allo sblocco del pacco è nel proseguire vi è stato un altro fermo e di pagare i Marketer francesi(cosa strana la definizione) è con messaggi d'insistenza invitavano a versare ulteriori 500 dollari altrimenti a loro dire il pacco sarebbe andato distrutto dalla stessa dogana, ma in questo caso ho versato in data 28.07.22 la somma di 200 euro che avevo disponibile, versati sempre nell'ultima agenzia indicata e sempre allo stesso nominativo, ma i soldi inviati non bastavano a compensare i diritti di questi doganieri marketer francesi e hanno insistito per un versamento di ulteriori 300 euro inviati in data 29.07.22 sempre stessa agenzia e stesso nome. Dopo questo, da una verifica sul tracciamento, vi è stato un nuovo fermo in dogana confine Austria-Italia e loro con forte insistenza volevano che si onorasse quest'altro fermo affinché venisse sbloccato in dogana e avrebbe proseguito il cammino fino al mio domicilio. A questo punto, mi sono rifiutato ed attualmente le cose sono ferme. Il tracciamento mi da il pacco fermo alla dogana di confine Austria - Italia. Ho indicato ed intimato loro a restituire le somme versate avvalendomi del diritto di recesso e che ammontano a Euro 1.200 rispondendo, che non rimborsano tali somme dal fatto che devo essere io a pagare la dogana e sbloccare il tutto a dimostrazione di essere il legittimo destinatario. Per quanto su esposto non so se si raffigura il reato di verosimilmente truffa, ma mi hanno raggirato dicendo in fase di acquisto che le spese doganali erano a loro carico. Premetto che ho provato a contattare le varie dogane con esito negativo, ho provato ad inviare email per chiarimenti alla società di spedizione con esito negativo. Loro dicono che all'interno del pacco vi è la fattura di acquisto e che non hanno inviato una copia tramite messaggistica whats-app Grazie, per quanto sopra ho esposto e si resta in attesa di eventuale ragguaglio. La mia email:, Claudio7503g@gmail.
Risposta diretta
Quanto hai descritto configura quasi certamente il reato di TRUFFA ai sensi dell'art. 640 del Codice Penale, aggravata dall'uso di artifizi sofisticati (società di spedizione fantasma, tracciamento falso, richieste doganali inventate). Ti consiglio di sporgere denuncia-querela immediatamente.Quadro normativo
L'art. 640 c.p. punisce chiunque, con artifizi o raggiri, induca altri in errore procurandosi un ingiusto profitto a danno altrui. Nel tuo caso gli elementi sono tutti presenti: la promessa falsa che le spese doganali fossero a carico del venditore, la società di spedizione inesistente o complice (Skywayexpress Logistics), il tracciamento contraffatto e le richieste continue di denaro per sbloccare un pacco che probabilmente non esiste. Se la truffa è commessa tramite strumenti informatici o telematici (Facebook, WhatsApp), può concorrere anche il reato di FRODE INFORMATICA ex art. 640-ter c.p. Trattandosi di truffa aggravata, il reato è PROCEDIBILE D'UFFICIO: non è necessaria la querela entro termini stretti, ma conviene agire subito.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Non versare assolutamente altri soldi: ogni ulteriore pagamento è perduto e non sblocca nessun pacco reale. Conserva ogni ricevuta originale delle agenzie RIA di Cassino: sono prove fondamentali dell'identità del beneficiario. Annota con precisione date, orari e importi di ogni versamento. Non cancellare nessun messaggio WhatsApp. Il recupero delle somme in via civile è difficile quando il destinatario è all'estero (Ucraina), ma la denuncia penale è comunque lo strumento corretto e doveroso, anche per proteggere altre potenziali vittime. Se le somme superate giustificano i costi, puoi valutare di consultare un avvocato penalista per costituirti PARTE CIVILE nel procedimento penale e richiedere il risarcimento del danno.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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