Imputato per stalking, diffamazione e sostituzione di persona: cosa fare?
Utente_Milano_2116 · 1 visualizzazioni
Buonasera, ho bisogno di un avvocato penalista. Tre anni fa sono stato imputato per stalking su facebook, sostituzione di persona e diffamazione. Mi hanno arrestato perché ho mandato dei messaggi diffamatori e mi hanno imputato anche lo stalking. A chiusure delle indagini ho letto il fascicolo. Ho riscontrato molte falsità della polizia postale con prove. Ho fatta un'istanza al P.M. dimostrando le falsità della P.G. Non mi ha rinviato in giudizio
Risposta diretta
Se il PM non ha richiesto il rinvio a giudizio dopo la sua istanza, la posizione è favorevole — ma è fondamentale affidarsi subito a un avvocato penalista per consolidare il risultato, valutare eventuali irregolarità della polizia giudiziaria e tutelare i suoi diritti in ogni fase successiva.
Quadro normativo
I reati contestati rientrano nel codice penale
- Stalking (art. 612-bis c.p.) — atti persecutori, reato procedibile a querela o d'ufficio
- Sostituzione di persona (art. 494 c.p.) — induzione in errore sull'identità altrui
- Diffamazione (art. 595 c.p.) — lesione della reputazione altrui, anche a mezzo internet (comma 3)
Come funziona in pratica
- La mancata richiesta di rinvio a giudizio da parte del PM può tradursi in una richiesta di archiviazione o in una sentenza di non luogo a procedere emessa dal GUP
- Le memorie difensive presentate durante le indagini (come la sua istanza) sono atti formali che entrano nel fascicolo e possono influenzare la decisione del PM
- Se ha documentato falsità della PG, queste prove possono essere usate sia in sede difensiva che per presentare un esposto/denuncia contro i responsabili
- In caso di archiviazione o proscioglimento, può valutare un'azione civile per risarcimento del danno subito dall'arresto ingiusto
- Se il procedimento non è ancora formalmente chiuso, i termini processuali sono stringenti e ogni ritardo può pregiudicare la difesa
Cosa conviene fare
- Consultare immediatamente un penalista specializzato in reati informatici e diritto processuale penale — a Milano ci sono studi con specifica esperienza in cybercrime
- Raccogliere tutta la documentazione: fascicolo delle indagini, istanza presentata al PM, prove delle falsità riscontrate, verbali di arresto
- Verificare lo stato del procedimento presso la Procura competente per sapere se è stata depositata richiesta di archiviazione o se ci sono udienze fissate
- Se l'archiviazione è già disposta, valutare con l'avvocato la denuncia per falso in atto pubblico contro i funzionari di PG che hanno redatto atti non veritieri
- Considerare una richiesta di riparazione per ingiusta detenzione (art. 314 c.p.p.) se l'arresto si è rivelato infondato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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