Avviso di garanzia per stalking (art. 612 bis c.p.): cosa fare subito?
Utente_trezzano_6310 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato penalista per via del fatto che mia sorella avviso di Garanzia dal Tribunale di Milano per il reato di p.e.p. dell'art 612 bis commi 1 e 2 cp. La denuncia e' stata emessa dall'ex Marito e dall'amante. A settembre 2020 l'allora marito ha lasciato da un giorno all'altro mia sorella (senza lavoro) e la figlia minorenne (ora maggiorenne) per andare con l'amante. Da allora non si e' preso cura ne della figlia ne della madre (e da qui i numerosi tentativi di mettersi in contatto con lui di mia sorella) per farlo tornare indietro sulla sua decisione e trovare un accordo anche economico che potesse permettere di dare dignita' alla vita della figlia e di mia sorella non si fosse trovata un lavoro. Chiaramente nelle comunicazioni intervenute nei 6 mesi possono essersi create anche discussioni accese che potrebbero essere sfociate da una parte e dall'altra nell'utilizzo di terminologie non idonee.
Risposta diretta
Tua sorella ha ricevuto un avviso di garanzia, che non è una condanna né un rinvio a giudizio: è la notifica formale che un procedimento penale è stato aperto a suo carico. Ha il diritto di nominare subito un avvocato penalista di fiducia, che è la mossa più urgente e decisiva da compiere ora.
Quadro normativo
L'art. 612 bis c.p. punisce gli «atti persecutori» (comunemente detti stalking): condotte reiterate di minaccia o molestia che causano nella vittima un perdurante stato di ansia o timore, o la costringono ad alterare le proprie abitudini di vita. Il comma 2 prevede un'aggravante quando il fatto è commesso dal coniuge, anche separato o divorziato — circostanza che si applica al caso di tua sorella in quanto ex moglie del denunciante. L'aggravante comporta pene più severe e incide anche sulla procedibilità (reato procedibile d'ufficio).
Come funziona in pratica
- L'avviso di garanzia è emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano: significa che le è stato iscritto il nome nel registro degli indagati
- L'indagato ha il diritto di nominare un difensore di fiducia entro i termini indicati nell'atto, oppure verrà nominato uno d'ufficio
- Il difensore può accedere agli atti del fascicolo, comprendere le prove raccolte (messaggi, chiamate, testimonianze) e pianificare la strategia difensiva
- Gli elementi del reato che l'accusa dovrà dimostrare sono: reiterazione delle condotte, nesso causale con lo stato di ansia della vittima, e la percezione soggettiva della persona offesa
- Le comunicazioni motivate da esigenze economiche legittime (mantenimento della figlia, accordo di separazione) possono costituire elementi a discarico rilevanti
- Il fatto che l'ex marito abbia abbandonato moglie e figlia minorenne senza provvedere al loro mantenimento è un dato che l'avvocato difensore può utilizzare per contestualizzare le condotte e dimostrare l'assenza del dolo persecutorio
Cosa conviene fare
- Nominare immediatamente un avvocato penalista con esperienza in reati contro la persona: non presentarsi senza difensore ad alcun atto del procedimento
- Non rispondere a domande di polizia giudiziaria o PM senza il proprio legale presente — il silenzio non è ammissione di colpa
- Raccogliere e conservare tutta la documentazione: messaggi, email, estratti conto, atti relativi al mancato mantenimento della figlia, eventuali procedimenti civili di separazione o assegno di mantenimento
- Non contattare in alcun modo l'ex marito né l'altra persona offesa da questo momento in poi, per evitare aggravamenti della posizione
- Valutare con il legale se sussistono i presupposti per una denuncia contro l'ex marito per violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 c.p.), che potrebbe rafforzare la tesi difensiva
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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