Spaccio lieve di marijuana con bilancino: si può evitare il penale?
Utente_cadeo_7403 · 2 visualizzazioni
Mio fratello è stato trovato assieme ad un suo amico con piccole dosi di marijuana, ma li vicino a loro da parte (lasciata lì da un terzo come dichiarato anche ai carabinieri) c'era una busta con delle birre e un involucro contenente altra marijuana divisa però in 3 parti. I ragazzi hanno dichiarato che era per uso personale la loro e che si limitavano a questo e che erank solo stati molto sfortunati) A quel punto hanno voluto controllare in casa ed oltre ad un altro grammk d erba hanno trovato in una di loro un bilancino ( dichiarato di aver comprato x vedere se gli vendavano il giusto) Considerando che sono stati rilasciati col verbale di spaccio lieve per un totale complessivo di 11 grammi e con solo 40 euro in tasca in 2, c'è la possibilità che se la cavino senza passare nel penale?
Risposta diretta
Purtroppo, con la presenza del bilancino e della sostanza suddivisa in dosi, è molto probabile che il procedimento rimanga in ambito penale ai sensi dell'art. 73 comma 5 del DPR 309/1990 (spaccio di lieve entità). Tuttavia, esistono strumenti concreti per evitare una condanna definitiva o limitarne le conseguenze.
Quadro normativo
In Italia, la distinzione tra uso personale e spaccio è disciplinata dal DPR 309/1990 (Testo Unico sugli Stupefacenti):
- Art. 75 — uso personale: sanzione solo amministrativa (ritiro patente, obbligo di firma, ecc.), nessun reato penale
- Art. 73 comma 5 — spaccio di lieve entità: reato penale, pena da 6 mesi a 4 anni di reclusione
Come funziona in pratica
Nel caso descritto, gli elementi che pesano contro una riqualificazione in uso personale sono:
- Il bilancino trovato in casa — è il fattore più critico, viene quasi sempre interpretato come strumento da spaccio
- La marijuana suddivisa in 3 parti (dosi preconfezionate)
- La presenza di altra sostanza nelle vicinanze, anche se attribuita a un terzo
Gli elementi favorevoli invece sono
- Quantità molto modesta (11 grammi in totale)
- Disponibilità di denaro irrisoria (40 euro in due)
- Dichiarazione coerente dei ragazzi sull'uso personale
- Rilascio senza arresto (segnale che i carabinieri hanno già valutato la lieve entità)
- Eventuale assenza di precedenti penali
Cosa conviene fare
- Nominare subito un avvocato penalista — è fondamentale prima che il PM eserciti l'azione penale o formuli la richiesta di decreto penale di condanna
- Verificare se i ragazzi sono incensurati — i primi reati aprono la strada a istituti deflattivi come la messa alla prova (art. 168-bis c.p.), che comporta lavori socialmente utili e l'estinzione del reato senza condanna
- Valutare la sospensione condizionale della pena — in caso di condanna lieve, il giudice può sospenderla se non ci sono precedenti
- Raccogliere elementi a sostegno dell'uso personale — dichiarazioni del terzo che ha lasciato la busta, messaggi, contesto della serata, tutto può servire in sede di udienza
- Non fare dichiarazioni spontanee — invitare i ragazzi a non parlare con nessuno senza la presenza del difensore
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.