Risarcimento danni per colpa professionale dell'avvocato penalista: è possibile?
Utente_roma_7336 · 1 visualizzazioni
Avvocato Civilista x risarcimento danni contro Avvocato penalista che in sede di udienza non mi difese affatto. L' accusa era di semplice "calunnia", potevo essere ASSOLTO, al max, nella peggiore delle ipotesi avere qualche mese, invece non e' neanche entrato in merito al procedimento. Inoltre mi disse, in sede della prima udienza che aveva modificato in accordo con il PM di condurre il rito, da "normale in abbreviato". Alla prima udienza, quindi fecero solo acquisizione del materiale e ci fu una vera sola udienza successiva svolta con le modalita' dell' abbreviato, la cosa ASSURDA fu che pur condotto con le modalita' dell' abbreviato, a mia INSAPUTA, non fu "legittimizzato", motivo x cui, questo rito abbreviato fu ALTAMENTE PENALIZZANTE X ME, e NON EBBI NEANCHE LA DECURTAZIONE DI UN TERZO DELLA PENA NON AVENDOLO "LEGITTIMIZZATO"!!!!! La pena fu ASSURDA E SPROPORZIONATA, BEN 4 ANNI E 6 MESI !!!!!! UNA VERA FOLLIA!!!!!!! In questa situazione posso dimostrare di essere stato "incastrato" sulla Citta' di Latina (ora sono a Roma), fui mandato in carcere in "custodia cautelare" x una semplice calunnia.... non mi davano i domiciliari x una possibile reteirazione del reato, di fatto, IMPOSSIBILE!!!! L' Avv. [persona] sia stato "colluso", ad ogni modo, essendo abituato a lavorare molto con DETENUTI, nella maggior parte dei casi "TOSSICI E SPACCIATORI", si ipotizza non abbia fatto "distinzione" fra questi e il "mio caso", di conseguenza, come abitudine, abbia cercato di avere il MASSIMO GUADAGNO, CON IL MINIMO SFORZO, basandosi sulla quantita' dei clienti e non sulla qualita' del lavoro, x cui, senza quasi leggersi un atto, abbia scelto il rito abbreviato, tra l' altro non legittimizzato, facendo una sola udienza di 10 minuti, facendomi pagare ben 3.500 euro! Non venne a trovarmi in carcere, COME DA ACCORDI, ne il giorno prima della prima udienza, in cui acquisirono SOLO materiale cartaceo, ne venne il giorno prima della seconda udienza, vera e propria. E' stata segnalata Albo degli Avv. [persona], pratica poi inviata al CDD di Roma (settore disciplinare) a P. zza Cavour, dove ho inviato altre e mail, ma non so se e come e' stata definita la cosa. A tutt' oggi, a distanza di 2 anni, non sono riuscito a farmi restituire il materiale in suo possesso, consistente oltre che a materiale cartaceo, anche di dischetti, pennette, registratore con audio e video. Al momento posso SOLO AVERE AVVOCATO CON GRATUITO PATROCINIO, ED IN OGNI CASO STABILENDO A PRIORI UNA PERCENTUALE SUL RISARCIMENTO CHE SI OTTERRA'!!! GRAZIE.
Risposta diretta
Sì, puoi agire civilmente contro il tuo ex avvocato per responsabilità professionale: se il legale ha scelto il rito abbreviato senza una tua autorizzazione espressa, non ha curato adeguatamente la tua difesa e non ha ottenuto la riduzione di pena prevista, hai elementi concreti per richiedere un risarcimento del danno.
Quadro normativo
La responsabilità dell'avvocato si fonda su più norme. L'art. 1176, comma 2, c.c. impone al professionista la diligenza qualificata del buon padre di famiglia esperto nella materia. L'art. 2236 c.c. prevede responsabilità per colpa grave o dolo in prestazioni che richiedono specifica competenza tecnica. Cruciale è l'art. 438 c.p.p.: il rito abbreviato può essere richiesto solo dall'imputato personalmente o tramite difensore munito di procura speciale — un atto formale che tu avresti dovuto firmare. Senza questa procura, la richiesta è invalida e il rito non produce i suoi effetti (inclusa la riduzione di un terzo della pena ex art. 442 c.p.p.). Infine, la mancata restituzione degli atti configura un illecito ulteriore, sanzionabile sia disciplinarmente sia civilmente.
Come funziona in pratica
- Il giudice civile valuta se l'avvocato ha operato con la diligenza dovuta, comparando cosa avrebbe potuto accadere con una difesa adeguata
- Il danno principale che puoi rivendicare è il danno da perdita di chance: non è certo che saresti stato assolto, ma avresti avuto concrete probabilità di un esito migliore (pena ridotta, assoluzione, domiciliari)
- Dovrai provare: la negligenza specifica (rito abbreviato senza procura speciale, mancata preparazione, assenza in carcere), il nesso causale con il pregiudizio subito (maggiore pena, detenzione cautelare), e la quantificazione del danno
- La mancata restituzione di documenti, pennette e registrazioni è una violazione autonoma che rafforza il quadro complessivo
- Il procedimento disciplinare al CDD può fornire elementi utili, ma non sostituisce l'azione civile
Cosa conviene fare
- Richiedi il gratuito patrocinio: hai diritto all'assistenza legale gratuita per agire anche in sede civile, se il reddito è sotto soglia (~€11.746 annui). Si presenta domanda al Consiglio dell'Ordine del tribunale competente
- Il patto di quota lite è legale: dall'entrata in vigore del D.L. 223/2006, l'avvocato può concordare un compenso in percentuale sul risarcimento ottenuto — è una base negoziale legittima da proporre
- Raccogli tutto: sentenza di condanna, eventuale procura speciale (o prova che non esiste), ricevuta del pagamento dei 3.500 €, comunicazioni con l'avvocato, verbali d'udienza
- Scrivi formalmente all'ex avvocato chiedendo la restituzione degli atti con raccomandata A/R: il rifiuto diventa prova aggiuntiva
- Sollecita il CDD: puoi richiedere aggiornamenti scritti sullo stato del procedimento disciplinare a piazza Cavour — l'esito, anche se non vincolante, può rafforzare la tua posizione civile
- Valuta se esistono i presupposti per revisione della sentenza penale (art. 629 c.p.p.) qualora emergano vizi procedurali documentabili
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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