Video OnlyFans pubblicati su altri siti senza consenso: cosa fare?
Utente_Moncalieri_8541 · 1 visualizzazioni
Salve, sono un creator Italiano di 23 anni. mi chiamo [Omissis] e da circa 2 anni ho aperto un canale OnlyFans. Ormai il mio lavoro è completamente rovinato perché molti dei miei contenuti sono gratis in tanti siti, si tratta di video “porno” amatoriali. Avendo caricato questi video sulla piattaforma di OF sono tutti con copyright, purtroppo OF non è in grado di aiutarmi, ma anche loro ammettono che questo è completamente illegale. help me!
Risposta diretta
La diffusione dei tuoi video su siti terzi senza il tuo consenso è un reato penale in Italia, punibile ai sensi dell'articolo 612-ter del Codice Penale (il cosiddetto revenge porn), e costituisce inoltre una grave violazione del diritto d'autore. Puoi agire su entrambi i fronti contemporaneamente.
Quadro normativo
Due norme ti tutelano in modo diretto
- Art. 612-ter c.p. (diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite): introdotto dalla Legge 69/2019, punisce con la reclusione da 1 a 6 anni e la multa da 5.000 a 15.000 euro chiunque diffonda immagini o video a contenuto sessuale esplicito senza il consenso della persona rappresentata. Il fatto che tu abbia originariamente pubblicato i contenuti su OF non elimina il reato: il consenso era limitato a quella piattaforma.
- Legge 633/1941 (Legge sul Diritto d'Autore): i tuoi video sono opere protette dal momento della loro creazione. La riproduzione e diffusione non autorizzata su altri siti è violazione di copyright, perseguibile sia penalmente (art. 171 L.d.A.) sia civilmente per risarcimento del danno.
- D.Lgs. 70/2003: le piattaforme che ospitano i tuoi contenuti senza consenso hanno l'obbligo di rimuoverli dopo una formale notifica di diffida.
Come funziona in pratica
- Raccogli le prove subito: screenshot di ogni pagina con URL, data e ora visibili, prima che i contenuti vengano rimossi o le pagine cancellate
- Invia DMCA Takedown Notice ai siti che ospitano i video: la maggior parte dei siti di contenuti per adulti (anche stranieri) ha un modulo di rimozione copyright obbligatorio; molti reagiscono entro 24-72 ore
- Segnala a Google tramite lo strumento di rimozione copyright (search.google.com/search-console/remove-outdated-content) per deindicizzare i link
- Sporgi denuncia presso la Polizia Postale (competente per reati informatici) o i Carabinieri, allegando tutte le prove raccolte: la denuncia attiva le indagini e dà forza alle successive diffide
- Invia diffida formale ai gestori dei siti tramite un avvocato, con richiesta di rimozione immediata e risarcimento danni
Cosa conviene fare
- Agisci subito: più tempo passa, più i contenuti si diffondono e più è difficile tracciarli
- Rivolgerti a un avvocato specializzato in diritto d'autore e tutela della privacy digitale: le lettere di diffida firmate da un legale ottengono risultati molto più rapidi
- Non contattare direttamente i responsabili senza consiglio legale, per non compromettere le prove o la tua posizione
- Considera l'uso di servizi specializzati nella rimozione di contenuti non consensuali (come DMCA.com o Takedown Piracy) che operano a livello internazionale
- Segnala all'Autorità Garante per la Privacy (Garante): se i siti trattano i tuoi dati personali (nome, volto, identità), puoi presentare reclamo anche per violazione del GDPR
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Hai un'altra domanda?
Hai bisogno di un avvocato?
Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.