Minacce di morte e ricatto lavorativo: cosa fare subito?
Utente_pavia_8298 · 1 visualizzazioni
! Tra tira e molla per 3 anni sono stata con un uomo.( convive con altra donna lui)... avevo lavoro vicino casa mia contratto indeterminato e tutto regolare....quest’uomo mi a illusa dicendomi dare dimissioni dal mio lavoro e venire lavorare da lui... così ho fatto... dopo 3 settimane di prova lui a detto che non accetta che io lavoro da lui e posso avere altra relazione! Se non vado con lui, se non sono sua non posso più lavorare da lui e che non mi fa firmare contratto di lavoro! Sono stata minacciata di morte, che lui mi toglierà miei figli! Miei parole era che se non mi assume chiamerò a sua compagna e raconterò tutto di noi e che abusato del potere lavorativo dicendo che non mi offre lavoro se non sono più sua amante! Adesso mi ritrovo senza lavoro e con minacce da parte sua! Cosa devo fare?
Risposta diretta
La situazione che descrivi integra più reati gravi: minacce (anche di morte), molestie sessuali in ambito lavorativo e possibile estorsione. Devi agire subito presentando una denuncia-querela alle forze dell'ordine.
Quadro normativo
Sono potenzialmente applicabili diverse norme del Codice Penale
- Art. 612 c.p. — Minacce: punisce chi minaccia ad altri un danno ingiusto, con pene aggravate se la minaccia è grave o riguarda la vita
- Art. 612-bis c.p. — Atti persecutori (stalking): si applica se le minacce sono reiterate e causano uno stato di ansia o paura
- Art. 629 c.p. — Estorsione: se la minaccia era volta a ottenere una prestazione (la relazione sentimentale) sotto coercizione
- Art. 609-bis c.p. — Violenza sessuale e Art. 660 c.p. — Molestie: per il condizionamento dell'assunzione alla disponibilità sessuale
- Sul piano civile, l'art. 2043 c.c. consente di chiedere il risarcimento del danno per averti indotta con l'inganno a rassegnare le dimissioni da un lavoro stabile
Come funziona in pratica
- Raccogli e conserva tutte le prove: messaggi WhatsApp, SMS, email, registrazioni audio (se le hai), testimoni
- Presenta una denuncia-querela presso la Polizia di Stato, i Carabinieri o direttamente la Procura della Repubblica di Pavia — puoi farlo subito, senza avvocato
- Per le minacce di morte la denuncia è procedibile d'ufficio; per le minacce "semplici" serve la querela entro 3 mesi dal fatto
- Se temi per la tua incolumità, puoi chiedere al Questore l'emissione di un ammonimento nei confronti dell'uomo, strumento rapido e preventivo
- Puoi anche richiedere al Tribunale civile un provvedimento d'urgenza ex art. 700 c.p.c. per la protezione della tua persona e dei tuoi figli
- Sul fronte lavorativo, considera una causa civile per danno da induzione alle dimissioni: hai lasciato un contratto a tempo indeterminato sulla base di promesse false, ed è un danno risarcibile
Cosa conviene fare
- Non rispondere alle minacce e non cedere a nessun ricatto: ogni concessione peggiora la tua posizione
- Vai subito alle forze dell'ordine — non aspettare: alcune azioni hanno termini di querela brevi
- Rivolgiti a un centro antiviolenza nella tua zona (a Pavia è attivo il servizio CAV): offrono supporto gratuito, accompagnamento alla denuncia e consulenza legale
- Consulta un avvocato penalista: il tuo caso è complesso e merita assistenza professionale; se non hai reddito sufficiente puoi accedere al patrocinio a spese dello Stato
- Tieni un diario degli eventi con date, orari e contenuto delle minacce: sarà fondamentale in fase processuale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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