Intervento dentale sbagliato in Turchia: posso chiedere il risarcimento?
Utente_Morbegno_2929 · 2 visualizzazioni
Mi sono recata in Turchia per un intervento di estetica dentale (tra l'altro non eseguito secondo le modalita concordate) e dopo poco tempo già accusato dolori e disturbi vari. Vorrei sapere se posso avere un risarcimento da parte della clinica. Allo stato attuale necessito di cure dentali immediate a causa di una sospetta e probabile infezione. Nel week end sono reperibile in qualsiasi orario. Durante la settimana, dalle h 13.00 in poi. Grazie
Risposta diretta
Sì, puoi chiedere il risarcimento alla clinica turca per l'intervento eseguito in modo difforme da quanto concordato e per i danni alla salute che ne sono conseguiti. La strada è percorribile, ma richiede attenzione alla giurisdizione applicabile e alla raccolta delle prove.
Quadro normativo
Poiché l'intervento è avvenuto in Turchia, si applica il diritto internazionale privato. In base al Regolamento Roma II (CE n. 864/2007), la responsabilità extracontrattuale (danno alla salute) è regolata dalla legge del paese in cui il danno si è verificato, ma le parti possono accordarsi sulla legge applicabile. Sul fronte contrattuale, il Regolamento Roma I (CE n. 593/2008) disciplina la scelta della legge applicabile al contratto di cura. In parallelo, in Italia rileva anche l'art. 2043 c.c. (responsabilità aquiliana) per i danni subiti. La competenza giurisdizionale dipende invece da dove è stata stabilita la clinica e da eventuali clausole contrattuali.
Come funziona in pratica
- Conserva tutta la documentazione: preventivi, contratti firmati, email, fatture, foto pre e post intervento, referti medici italiani che attestino l'infezione o le complicanze
- Fai una visita urgente in Italia: ottieni un referto scritto che colleghi causalmente le complicanze all'intervento turco — è la tua prova principale del danno
- Verifica il contratto con la clinica: se prevedeva una clausola di foro (tribunale turco) o di legge applicabile turca, la causa dovrà probabilmente essere promossa in Turchia
- Valuta la via stragiudiziale: molte cliniche estere, soprattutto quelle che operano con pazienti europei, preferiscono risolvere le controversie con un rimborso o copertura delle spese di cure correttive piuttosto che affrontare un contenzioso internazionale
- Verifica se hai un'assicurazione viaggio o sanitaria: alcune polizze coprono i danni da interventi medici eseguiti all'estero
- Segnala il caso: puoi presentare un esposto alla autorità sanitaria turca (Sağlık Bakanlığı), che gestisce i reclami contro le strutture sanitarie, e contattare l'Ambasciata italiana ad Ankara per orientamento consolare
Cosa conviene fare
- Prima cosa urgente: vai da un dentista in Italia per le cure immediate e fatti rilasciare documentazione scritta sulle condizioni riscontrate
- Non aspettare: i termini di prescrizione per la responsabilità medica in Turchia sono generalmente di 5 anni dal fatto, ma prima agisci, meglio è
- Contatta un avvocato specializzato in diritto internazionale privato o responsabilità medica: valuterà se conviene agire in Italia (possibile se la clinica ha sede o rappresentanza in UE) o in Turchia
- Raccogli le prove del mancato rispetto del piano di cura concordato: la difformità rispetto a quanto pattuito è un inadempimento contrattuale autonomo, oltre al danno fisico
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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