Mancato mantenimento della prole: cosa rischia e come difendersi?
Utente_pavia_1640 · 2 visualizzazioni
Il marito della Cliente ha avuto dalla precedente relazione un figlio disabile, per il quale è stato stabilito dal tribunale di Pavia un mantenimento di 300 € al mese. Il marito della Cliente lavora regolarmente, e la madre del minore percepisce la pensione di invalidità del minore, oltre al mantenimento e agli assegni familiari sulla busta paga del padre. Questo per lacune mensilità non ha provveduto a versare per intero il mantenimento previsto e la sig.ra ha sporto querela per mancato mantenimento della prole. Il marito della Cliente è stato convocato dai carabinieri, presso cui si dovrà recare il 6 p.v.. Tanto premesso al marito della Cliente occorre un Legale che lo assista nella menzionata vicenda.
Risposta diretta
Il marito rischia un procedimento penale per violazione degli obblighi di assistenza familiare ai sensi dell'art. 570 e/o art. 570-bis c.p., reato punito con reclusione fino a un anno o multa. È fondamentale presentarsi all'audizione con un avvocato e non rendere dichiarazioni spontanee senza assistenza legale.
Quadro normativo
I riferimenti normativi applicabili sono
- Art. 570 c.p. (violazione degli obblighi di assistenza familiare): punisce chi si sottrae agli obblighi di mantenimento nei confronti dei figli, con pena fino a un anno di reclusione o multa da 103 a 1.032 euro
- Art. 570-bis c.p.: si applica specificamente quando il mantenimento è stato stabilito da un provvedimento del tribunale (come nel caso in esame, decreto del Tribunale di Pavia)
- Art. 350 c.p.p.: disciplina le sommarie informazioni all'indagato da parte della polizia giudiziaria — l'indagato ha il diritto di farsi assistere da un difensore
Come funziona in pratica
- La convocazione dai Carabinieri è quasi certamente per l'acquisizione di sommarie informazioni in qualità di indagato (SIT)
- Il marito ha il diritto di non rispondere (facoltà di non rispondere) senza che il silenzio possa essergli sfavorevole
- Il difensore deve essere avvisato e può essere presente durante l'audizione
- Elementi che possono attenuare la posizione: pagamenti parziali effettuati, situazione economica documentata, assenza di volontà fraudolenta
- La circostanza che la madre percepisca pensione di invalidità del minore e assegni familiari può essere valorizzata per dimostrare che il minore non versava in stato di bisogno assoluto
- Il reato richiede l'elemento soggettivo del dolo: occorre dimostrare che il mancato versamento non era volontario o era giustificato da difficoltà economiche
Cosa conviene fare
- Nominare immediatamente un avvocato penalista a Pavia, che possa essere presente all'audizione del 6 del mese
- Non presentarsi senza difensore: l'assistenza legale in questa fase è un diritto e non presentarsi da soli è un errore grave
- Raccogliere tutta la documentazione relativa ai versamenti effettuati (bonifici, ricevute) e alla situazione economica
- Valutare di regolarizzare gli arretrati prima o durante il procedimento: il pagamento del dovuto può portare alla remissione della querela o attenuare la responsabilità penale
- Verificare con il difensore se sussistono le condizioni per richiedere la modifica del provvedimento del Tribunale di Pavia qualora il mantenimento sia divenuto difficile da sostenere
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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