Mancato mantenimento della prole: assolto al civile, come difendersi al penale?
Utente_monza_6228 · 2 visualizzazioni
Avvenuto il processo in parte civile, al tribunale di Monza, dove ero stato denunciato della mia ex compagna, come padre inadempiente sia dalla parte affettiva sia economica nell'accudimento di mia figlia, ho vinto dimostrando di aver sempre effettuato bonifici e di essere un ottimo padre amato dalla figlia. Ora devo difendermi al procedimento penale per lo stesso presunto reato. Vorrei essere io risarcito per calunnia visto che la CALUNNIA imputatami è GRAVISSIMA. Nella denuncia era stato scritto..MAI pagato e MAI presente come padre. Mia figlia ! Dopo aver perso il lavoro, in Aprile 2020 causa Covid-19, vorrei sapere come poter accedere ad un patrocinio gratuito. Il processo avverrà il 29 aprile 2021 giorno del mio compleanno.
Risposta diretta
Le prove già utilizzate nel giudizio civile — in particolare i bonifici bancari — sono pienamente riutilizzabili nel procedimento penale per violazione degli obblighi di assistenza familiare (Art. 570 c.p.). L'esito favorevole nel giudizio civile non vincola automaticamente il giudice penale, ma rappresenta un elemento probatorio molto significativo a tuo favore.
Quadro normativo
I reati rilevanti nel tuo caso sono tre
- Art. 570 c.p. — Violazione degli obblighi di assistenza familiare: punisce chi abbandona il domicilio familiare o si sottrae agli obblighi di mantenimento. La perdita del lavoro per Covid-19 è una causa di forza maggiore che può escludere il dolo richiesto dalla norma.
- Art. 368 c.p. — Calunnia: punisce chi denuncia qualcuno sapendolo innocente. È un reato che richiede la prova del dolo specifico, cioè che la tua ex compagna sapesse che le accuse erano false.
- D.P.R. 115/2002 — disciplina il patrocinio a spese dello Stato (gratuito patrocinio) per chi ha reddito imponibile sotto la soglia prevista.
Come funziona in pratica
- Il giudizio penale è autonomo rispetto a quello civile: il giudice penale rivaluterà tutto da zero, ma i documenti già prodotti (ricevute di bonifico, messaggi, testimonianze) hanno pieno valore probatorio
- La perdita del lavoro ad aprile 2020 per Covid-19 è un argomento difensivo fondamentale: dimostra che l'eventuale riduzione dei pagamenti non era volontaria ma dovuta a cause oggettive
- Per la calunnia, dovrai sporgere a tua volta querela contro la tua ex compagna entro 3 mesi dalla notizia del reato, allegando le prove che dimostrano la falsità consapevole delle accuse
- Per il patrocinio a spese dello Stato, la soglia di reddito imponibile è di circa € 11.746,68 annui (aggiornata periodicamente). Devi presentare domanda all'Ordine degli Avvocati di Monza prima dell'udienza, tramite un avvocato iscritto all'albo
Cosa conviene fare
- Urgente: contatta subito l'Ordine degli Avvocati di Monza (
www.ordineavvocatimonza.it) per richiedere il patrocinio gratuito — la domanda va presentata prima dell'udienza del 29 aprile - - Prepara la documentazione reddituale (Modello ISEE o dichiarazione sostitutiva) che attesti il reddito sotto soglia
- Raccogli tutti i bonifici effettuati in favore della figlia, anche quelli precedenti al 2020
- Documenta la perdita del lavoro con lettera di licenziamento, cassa integrazione o estratto INPS
- Valuta con il tuo avvocato la querela per calunnia: è uno strumento potente, ma richiede prove solide dell'intenzionalità delle false accuse
- Non presentarti all'udienza senza un difensore: il reato ex Art. 570 c.p. può comportare pena detentiva, quindi è essenziale la rappresentanza legale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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