Aggredito dal datore di lavoro con lesioni permanenti: come ottenere il risarcimento?
Utente_castel_1849 · 1 visualizzazioni
Come tutti i giorni il mio capo mi viene a prendere da casa alle 6 di mattina e mi riporta sempre lui a casa . Un giorno quando mi ha riportato a casa ho detto a lui che non mi sarei presentato domani perché mi faceva male la schiena. Lui mi ha chiamato alla macchina è ha iniziato a picchiarmi, con delle testate mi ha rovinato i denti davanti e uno mi è caduto sul momento del aggressione. Ho già fatto denuncia, ho tutti i fogli del medico con i vari punti di invalidità. Anche i dottori hanno detto che avrò sempre problemi da adesso in poi con i denti anche se me li rifanno. Adesso mi serve un avvocato per poter chiedere il risarcimento così mi posso mettere i denti. In più oltre a questo sono troppo depresso e vorrei morire. Non è possibile una cosa del genere, andare a lavorare è non ho diritto di stare a casa perché mi fa male la schiena e pure essere picchiato come un cane. Salve la ringrazio per il tempo accordato.
Risposta diretta
Hai pieno diritto a un risarcimento per le lesioni subite. La condotta del tuo datore di lavoro configura il reato di lesioni personali aggravate e ti consente di ottenere un risarcimento sia attraverso il processo penale — costituendoti parte civile — sia con una separata azione civile.
Quadro normativo
Sul piano penale, si applicano gli artt. 582 e 585 del Codice Penale (lesioni personali aggravate), aggravate dall'uso di violenza fisica intenzionale e dalla posizione di superiorità del datore di lavoro. Sul piano civile, l'art. 2043 del Codice Civile impone il risarcimento di ogni danno causato da fatto illecito, e l'art. 185 c.p. prevede espressamente che ogni reato obbliga al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale. I danni risarcibili comprendono:
- Danno biologico — invalidità permanente certificata dai medici
- Danno patrimoniale — spese mediche, protesi dentarie, cure future
- Danno morale — sofferenza psicologica causata dall'aggressione
- Danno estetico — compromissione dell'aspetto fisico
Come funziona in pratica
- La denuncia già presentata avvia il procedimento penale: conserva la ricevuta
- Con l'assistenza di un avvocato, potrai costituirti parte civile nell'udienza preliminare o dibattimentale, chiedendo il risarcimento direttamente nel processo penale
- I certificati medici con i punti di invalidità sono la prova centrale del danno biologico
- Sarà utile richiedere una perizia medico-legale per quantificare con precisione il danno permanente ai denti
- Tutte le spese future documentate (protesi, visite, terapie) rientrano nel risarcimento
Cosa conviene fare
- Rivolgiti subito a un avvocato penalista: i tempi per costituirsi parte civile dipendono dall'udienza fissata dal giudice, non bisogna aspettare
- Conserva ogni scontrino e ricevuta delle spese mediche già sostenute
- Chiedi al dentista una relazione scritta che dettagli le cure necessarie e il loro costo preventivo
- Anche la sofferenza emotiva che stai vivendo è risarcibile come danno morale: riferiscila all'avvocato e documentala con il medico di base
- In questo momento così difficile, ti invitiamo a contattare il Telefono Amico (02 2327 2327) o il Numero di ascolto del Telefono Azzurro (19696): meriti supporto anche su questo fronte, non solo legale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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