Alloggio con muffa e problemi igienici prenotato online: come ottenere il rimborso?
Utente_Torino_3015 · 2 visualizzazioni
Buongiorno, sono in Portogallo per un anno di studio e avevo prenotato un alloggio con Uniplaces, sito per affittare alloggi creato per studenti, che permette di prenotare a distanza, con il pagamento del primo mese di affitto e una cauzione. La casa purtroppo non rispetta le norme igieniche, c’è muffa e io soffro di allergie che mi impediscono di viverci senza avere problemi respiratori. Ho contattato Uniplaces ma non vogliono rimborsare.
Risposta diretta
Se l'alloggio prenotato tramite Uniplaces non corrisponde a quanto pubblicizzato e presenta gravi carenze igieniche (muffa, condizioni insalubri), si configura un inadempimento contrattuale che ti dà diritto alla risoluzione del contratto e al rimborso di quanto pagato, inclusa la cauzione.
Quadro normativo
Il contratto concluso a distanza tramite una piattaforma online è tutelato dal Codice del Consumo italiano (D.Lgs. 206/2005) e, a livello europeo, dalla Direttiva 2019/2161 (Omnibus) e dalla Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori. Essendo un contratto tra consumatore e operatore professionale, si applicano le norme a protezione del contraente debole. Poiché l'alloggio si trova in Portogallo, potrebbe rilevare anche la normativa locale, ma il foro competente per Uniplaces — piattaforma con sede in Europa — segue le regole del Regolamento UE 1215/2012, che tutela il consumatore nel suo Paese di residenza.
Come funziona in pratica
- Documenta tutto: scatta fotografie della muffa e delle condizioni igieniche, conserva tutte le comunicazioni con Uniplaces, e raccogli eventuale documentazione medica (visita, prescrizioni) che attesti i problemi respiratori causati dall'allergia
- Diffida formale a Uniplaces: invia una comunicazione scritta via email certificata o PEC (o con ricevuta di lettura) in cui dichiari l'inadempimento contrattuale, richiedi la risoluzione del contratto e il rimborso integrale, fissando un termine di 10-15 giorni
- Contestazione del pagamento (chargeback): se hai pagato con carta di credito o PayPal, puoi aprire una contestazione per merce/servizio non conforme direttamente con la banca o con PayPal — è spesso il percorso più rapido ed efficace
- Segnalazione all'ADR europeo: Uniplaces è soggetta alla piattaforma europea di risoluzione online delle controversie (ODR) raggiungibile su ec.europa.eu/consumers/odr — puoi presentare un reclamo formale gratuito
- AGCM o sportello consumatori: puoi segnalare il caso all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato o a un'associazione consumatori (Codacons, Altroconsumo) per assistenza
Cosa conviene fare
- Agisci subito: non restare nell'alloggio insalubre senza documentare — rischi di indebolire la tua posizione
- Cerca alloggio alternativo e conserva le ricevute: in caso di condanna, potresti richiedere anche il rimborso delle spese aggiuntive sostenute
- Non accettare soluzioni parziali senza consultare un avvocato o un'associazione consumatori
- Valuta la procedura europea per le controversie di modesta entità (Regolamento CE 861/2007 — Small Claims): se l'importo è inferiore a €5.000, puoi procedere senza avvocato e in modo transfrontaliero
- Conserva tutto in forma scritta: le email sono prove valide in giudizio
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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