Infortunio sul lavoro non denunciato e mobbing: cosa fare?
Utente_BustoArsizio_5638 · 2 visualizzazioni
Buongiorno, Ho bisogno di parlare con un avvocato per sapere se si può fare qualcosa a riguardo di un paio di problemi, Il primo è che ho avuto una mancata richiesta di infortunio sul lavoro che mi spettava per colpa di uno dei capi che a quanto pare non aveva voluto. Il secondo, un' altro dei capi mi ha procurato mobbing per un periodo di tempo prolungato. Ne avrei altri di problemi ma per adesso mi può bastare a valutare la fattibilità di ques
Risposta diretta
Sì, entrambe le situazioni che descrivi configurano violazioni gravi dei tuoi diritti: la mancata denuncia di un infortunio sul lavoro è un illecito perseguibile, e il mobbing prolungato dà diritto a risarcimento del danno. Hai strumenti legali concreti per agire su entrambi i fronti.
Quadro normativo
Per l'infortunio sul lavoro non denunciato, il datore è obbligato a presentare la denuncia all'INAIL entro 2 giorni dall'infortunio (art. 53 del D.P.R. 1124/1965). L'omissione è reato penale oltre che illecito amministrativo. Il lavoratore può comunque denunciare direttamente all'INAIL in qualsiasi momento, anche tardivamente.
Per il mobbing, non esiste una legge specifica in Italia, ma la giurisprudenza consolidata lo riconduce all'art. 2087 c.c. (obbligo del datore di tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore) e all'art. 2043 c.c. per il risarcimento del danno. Il comportamento persecutorio può integrare anche il reato di stalking lavorativo o lesioni personali.
Come funziona in pratica
- Per l'infortunio: puoi presentare tu stesso denuncia/domanda all'INAIL allegando documentazione medica (referti, certificati del medico curante o del pronto soccorso)
- L'INAIL può aprire un'istruttoria e rivalersi sul datore per il mancato versamento dei contributi
- Per il mobbing devi raccogliere prove: email, messaggi, testimonianze di colleghi, note disciplinari ingiustificate, cambi di mansione, isolamento
- È importante documentare anche le conseguenze sulla salute: certificati medici, eventuali diagnosi di disturbi da stress o ansia
- Puoi presentare esposto all'Ispettorato Territoriale del Lavoro, che ha poteri ispettivi nei confronti del datore
- In parallelo puoi agire in sede civile per il risarcimento del danno biologico, morale e patrimoniale
Cosa conviene fare
- Inizia subito a raccogliere e conservare tutta la documentazione disponibile (referti, comunicazioni scritte, buste paga)
- Non aspettare: per l'infortunio valgono termini di prescrizione, e prima agisci meglio è
- Contatta uno sportello sindacale (CGIL, CISL, UIL) o un avvocato specializzato in diritto del lavoro per una valutazione del caso
- Chiedi all'avvocato di valutare sia la strada civile (risarcimento danni) sia quella penale (denuncia per omessa denuncia infortunio e/o lesioni da mobbing)
- Dato che hai altri problemi lavorativi da esporre, prepara un riepilogo scritto di tutti gli episodi con date: sarà utile per una consulenza completa
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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