Denuncia falsa per reati sessuali: come impostare la difesa penale?
Utente_milano_7328 · 2 visualizzazioni
Racconto brevemente i fatti. Mia moglie ottenere la separazione per mia colpa aveva fatto diverse denunce false tutte archiviate in quanto i fatti da lei raccontati non sussistevano. Ora ho vinto in primo grado una causa contro di lei per la reintestazione a mio nome della casa coniugale da me intestata in tempi non sospetti alla mia ex moglie in maniera fiduciaria, che la stessa stava cercando di vendere. A dicembre 2018 dopo essersi resi conto del rischio della perdita della casa mio figlio, ora maggiorenne, ha fatto un'altra denuncia falsa ed infamante. Reato p. e p. dagli artt.61 n.11, 600 bis e 609 ter comma 1 n.1 e n.5 e comma 2 Cod.Pen. A seguito chiusura indagini preliminari sono già andato a ritirare il CD con la documentazione e la mia attuale compagna ha fatto una relazione, raccolto registrazioni di colloqui telefonici avuti con la mia ex moglie e ormai col mio ex figlio ed altro materiale per sbugiardarli. Avrei cortesemente bisogno per risolvere quest'ultima denuncia di un preventivo urgente. Grazie
Risposta diretta
Si trova in una fase processuale molto delicata — la chiusura delle indagini preliminari — che rappresenta il momento strategicamente più importante per costruire una difesa efficace. Disporre già di materiale probatorio a discarico (registrazioni, relazioni, documentazione) è un vantaggio concreto che un difensore esperto può sfruttare sin da subito.
Quadro normativo
I reati contestati sono tra i più gravi del codice penale italiano
- Art. 600 bis c.p. — prostituzione minorile
- Art. 609 ter c.p., commi 1 e 2 — violenza sessuale aggravata (circostanze: rapporto di fiducia/autorità, età della vittima)
- Art. 61 n. 11 c.p. — aggravante per abuso di relazioni domestiche
Come funziona in pratica
- Nomina immediata del difensore di fiducia: è urgente, i 20 giorni dalla notifica dell'avviso ex art. 415 bis decorrono indipendentemente
- Deposito di memorie difensive: il difensore può presentare al PM tutto il materiale raccolto (registrazioni, relazioni, testimonianze) per orientare la decisione verso la richiesta di archiviazione
- Valutazione delle registrazioni: le conversazioni telefoniche registrate da un privato (la sua compagna) sono in linea di principio utilizzabili come prova documentale, ma vanno valutate caso per caso
- Verifica del materiale sul CD: la documentazione ritirata va analizzata dal difensore per individuare contraddizioni, incongruenze o elementi a discarico già presenti negli atti del PM
- Precedenti archiviazioni: le denunce precedenti archiviate sono un elemento difensivo rilevante che dimostra un pattern di condotta strumentale dell'ex moglie
Cosa conviene fare
- Contattare subito un avvocato penalista specializzato in difesa: data la gravità delle accuse e la fase procedurale in corso, non ci sono margini di attesa
- Non rilasciare dichiarazioni spontanee a nessuno (forze dell'ordine, conoscenti) senza il difensore presente
- Raccogliere e conservare tutto il materiale probatorio in modo ordinato e consegnarlo esclusivamente al proprio legale
- Richiedere copia integrale del fascicolo tramite il difensore per valutare la solidità dell'accusa
- Per il preventivo richiesto: i costi della difesa penale per reati di questa gravità variano significativamente in base alla fase (udienza preliminare, dibattimento), alla complessità del fascicolo e al professionista scelto — solo un colloquio diretto con un penalista consente una stima realistica e vincolante
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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