Minacce e calunnia in discoteca: come denunciare i responsabili?
Utente_firenze_3744 · 2 visualizzazioni
Io non ho avuto paura ed ho cercato di farli smettere e di andarsene. Poi è venuto il buttafuori e mi ha fatto uscire dal locale, ho chiesto le motivazioni e mi ha detto che è stato perché avrei toccato il culo alle ragazze, cosa chiaramente non vera. Ho parlato e ballato con tante ragazze ma non ho toccato il culo a nessuna. Poi visto che ero rimasto fuori volevo stare tranquillo e tornare a casa senza un graffio quindi ho chiamato il 113 e dopo un po' è arrivata una pattuglia dei carabinieri, gli ho spiegato la situazione ed hanno identificato i due ragazzi, nel frattempo il buttafuori continuava a calunniarmi accusandomi di aver toccato il culo. Quando i carabinieri sono arrivati, il buttafuori ha confermato di non aver visto nulla, dopo i ragazzi dicono ai carabinieri che loro sono si ed hanno la responsabilità, devono proteggere queste ragazze, ma anche loro confermano di non aver visto nulla. Anche una ragazza che si è avvicinata e con cui ho una foto mentre ci divertivamo a ballare ha confermato che non ho fatto nulla di male. Quella che invece mi avrebbe accusato è una ragazza con cui ho avuto solo un approccio verbale, non ci ho nemmeno ballato assieme perché probabilmente le stavo antipatico, però queste ragazze capisco che vogliano qualcuno che le difenda però ora questi rambo non è che devono agire come degli automi, io non ho fatto niente e non merito di essere stato in un certo senso diffidato dal locale, il buttafuori mi ha detto di non tornare più nel locale addirittura, ed ho fatto pure una figuraccia con una ragazza che conoscevo da un po', mi sento umiliato, è un' ingiustizia tuto questo. Ora io vi contatto perché vorrei denunciare sia i due ragazzi per queste minacce e per avermi messo comunque le mani addosso ed il buttafuori per calunnia. Mi potreste aiutare a capire cos' è meglio fare, per favore? Grazie.
Risposta diretta
Hai basi concrete per sporgere querela contro i due ragazzi per minacce e percosse, e contro il buttafuori per calunnia — soprattutto perché le accuse false sono state formulate davanti ai Carabinieri, che è proprio l'elemento che configura il reato più grave.
Quadro normativo
I reati rilevanti nel tuo caso sono
- Minacce (art. 612 c.p.) — chi minaccia ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione fino a 1 anno
- Percosse (art. 581 c.p.) — se i ragazzi ti hanno messo materialmente le mani addosso, anche solo in modo contenuto
- Calunnia (art. 368 c.p.) — chi, anche indirettamente, incolpa qualcuno di un reato davanti all'autorità, sapendo che è innocente, rischia da 2 a 6 anni di reclusione; questo è il reato più grave contestabile al buttafuori, che ha ribadito l'accusa ai Carabinieri pur ammettendo di non aver visto nulla
Come funziona in pratica
- Recati presso qualsiasi Comando dei Carabinieri o Ufficio di Polizia e presenta una querela formale (non una semplice segnalazione)
- Nella querela descrivi i fatti nell'ordine cronologico: le minacce ricevute, il contatto fisico, le dichiarazioni del buttafuori davanti ai Carabinieri
- Porta con te la foto che hai con la ragazza che ha confermato il tuo comportamento corretto — è una prova favorevole
- Chiedi copia del verbale di identificazione redatto quella notte dai Carabinieri: è un documento ufficiale che attesta le dichiarazioni rese sul posto (incluso il fatto che nessuno ha dichiarato di aver visto nulla)
- Se hai messaggi, video o altri testimoni presenti quella sera, raccoglili prima di presentarti
- Il Pubblico Ministero valuterà poi se procedere: per la calunnia l'azione è particolarmente forte perché il contesto è già documentato
Cosa conviene fare
- Agisci entro 3 mesi dall'accaduto per non perdere il diritto alla querela per minacce e percosse
- Non tornare nel locale prima di aver formalizzato tutto, per evitare complicazioni
- Considera di affidarti a un avvocato penalista già in fase di querela: una querela ben redatta, con l'indicazione precisa dei reati e dei relativi articoli, aumenta le probabilità che il PM non archivi
- Valuta anche una richiesta di risarcimento danni in sede civile per il danno all'immagine e alla reputazione subito, specialmente considerando la figuraccia di fronte alla ragazza che conoscevi
- Conserva tutto: foto, numeri di telefono di eventuali testimoni, screenshot di qualsiasi comunicazione legata ai fatti
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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