Querela del convivente e disdetta comodato: come difendersi?
Utente_figline_8498 · 2 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato per la querela dporta nei miei confronti dal mio compagno. Si è fatto refertare in ospedale, poi mi ha fotto ritirare la querela ieri ha richiamato i carabinieri dicendo che sono pazza e alcolizzata, ha fotografato cose montate di proposito ed ha detyo che me la fara pagare, nel frattempo lui si sta disintossicando dalle benzodazepine di cui fa uso da 17 anni, ed i suoi cambi di umore e le cose capace di dire mi stanno portando realmente alla pazxia mi ha fatyo trasfetire da Palermo a Firenze io non lavoro ed ora vuole che lasci casa entro il 31 dicembre wvendomi mandato disdetta del comodato d uso gratuito. Sono allo stremo drlle forze e sono anche affetta da artrite reumatoide. Hi un isee che mi permette gratuito patrocinio , chiedo aiuto, spero mi possiate aiutare. Grazie
Risposta diretta
La tua situazione presenta profili penali (la querela a tuo carico) e civili (la disdetta del comodato d'uso gratuito). Hai diritto a difenderti su entrambi i fronti, e con un ISEE idoneo puoi accedere al gratuito patrocinio, l'assistenza legale completamente gratuita a spese dello Stato.
Quadro normativo
Per la querela penale, il tuo convivente ha sporto denuncia per reati probabilmente perseguibili a querela (es. lesioni lievi, ex art. 582 c.p.). Il fatto che abbia presentato fotografie costruite ad hoc e dichiarato il falso alle forze dell'ordine può integrare il reato di calunnia (art. 368 c.p.) o simulazione di reato (art. 367 c.p.). Le minacce esplicite rivolte a te possono configurare atti persecutori ai sensi dell'art. 612-bis c.p., il cosiddetto stalking.
Sul fronte abitativo, il comodato d'uso gratuito è disciplinato dagli artt. 1803-1812 c.c. La disdetta è valida solo se rispetta i termini pattuiti nel contratto, e in ogni caso non puoi essere costretta ad andartene senza un provvedimento del giudice: serve un'azione civile formale. Il gratuito patrocinio è regolato dal D.P.R. 115/2002 e copre chi ha un ISEE sotto la soglia (attualmente circa €11.746 annui), sia per procedimenti penali che civili.
Come funziona in pratica
- Se sei indagata o raggiunta da una querela, hai diritto a un avvocato difensore da subito; con il gratuito patrocinio l'onorario è a carico dello Stato
- Il tuo avvocato valuterà come chiedere l'archiviazione o il proscioglimento e se sporgere denuncia per calunnia, stalking e minacce
- La disdetta del comodato non equivale a uno sfratto immediato: il comodante deve avviare un procedimento civile davanti al giudice per ottenere la restituzione dell'immobile, e tu avrai diritto a rispondere
- La domanda di gratuito patrocinio si presenta all'Ordine degli Avvocati di Firenze, allegando la certificazione ISEE aggiornata
- Puoi fare domanda anche prima che inizi formalmente un procedimento
Cosa conviene fare
- Rivolgiti subito a un centro antiviolenza di Firenze: offrono supporto legale gratuito e ti aiutano a trovare un avvocato penalista anche per la domanda di patrocinio
- Non lasciare la casa spontaneamente prima di un provvedimento del giudice — farlo potrebbe indebolire la tua posizione legale
- Raccogli e conserva tutte le prove disponibili: messaggi, email, testimonianze, fotografie, referti medici
- Rivolgiti ai Servizi Sociali del Comune di Figline e Incisa Valdarno per supporto abitativo e assistenza economica
- Documenta ogni episodio futuro con data, ora e descrizione scritta
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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