Diritto Penale

Token criptovaluta non consegnati dopo pagamento di 50.000€: cosa fare?

Utente_monza_8196 · 1 visualizzazioni

Essite un Avvocato esperto nel Settore Blockchain e Criptomonete? Premessa Nel Anno 2017 ho invertito in una Azienda che ha sviluppato un Token denominato Coinshare entrando come Founder, la criptomoneta costava allora 0.002 centésimo di Euro già che la Azienda iniziava la raccolta di fondi per lo sviluppo del progetto (ICO), l’investimento minimo per poter partecipare era di 25.000€ in cambio ricevevi 1.250.000 TCJ (sigla que denomina il Token di Coinshare) superata la fase ICO la moneta entra in Exchange quindi si poteva cambiare a moneta corrente (Fiat) ma i Founder dovevano, come requisito contrattuale, attendere minimo due anni prima di poter scambiare il TCJ a Fiat, (Lucchetto) dopo di che si poteva iniziare a sbloccarli mensilmente in 10 mesi al 10% mensile. Ma nel frattempo volendo si potevano acquistare dei prodotti e servizi che la Azienda Coinshare metteva a disposizione attraverso la sua App a tutti coloro che avevano a disposizione dei token (TCJ) secondo gli accordi pattuiti internamente con dei diversi partnership delle diverse categorie e settori a livello Nazionale e internazionale. Uno di questi accordi dava la possibilità al interno della Applicazione di acquistare degli Alberi di Pawlonia ad un valore di 0,20€ utilizando appunto dei TCJ e titolo di inversione. Questi Alberi avevano tre anni di vita e andavano tagliati al quinto anno offrendo un guadagno ulteriore con la vendita del legname di circa un 30%. Motivo per il quale decisi di investire (per così tutelarmi di una eventuale perdita o discesa del token). A questo proposito contattai un socio investitore di Coinshare che avendo in possesso qualche decina di milioni di TCJ li mette a disposizione in vendita privata, Arriviamo quindi ad un accordo, cioè che mi avrebbe venduto 2.500.000 di TCJ al valore di 0.002€ con un investimento di 50.000€ che avrei utilizzato per acquistare degli alberi di Pawlonia. Questi alla fine del 2022 mi avrebbero reso 320.000€ circa. Peccato que qualche mese fa il titolare delle piantagioni di Alberi di Pawlonia decide insieme al Presidente di Coinshare di restituire tutti i TCJ agli investitori per il motivo che la criptomoneta avveva sceso di valore e quindi non era più conveniente. Il titolare della piantagione casualmente si associa alla persona che mi aveva venduto i 2,5 milioni di TCJ e che ad oggi non mi ha ancora trasferito la totalità dei token, causandomi un ulteriore danno. 1) l’Acquisto fu realizzato il 5/06/2019 2) ho trasferito 50.000€ dovendo vendere delle azioni a meno prezzo e perciò lasciando anche di guadagnare. 3) non ricevendo puntualmente i 2.500.000 di token TCJ che erano destinati all’acquisto degli Alberi di Pawlonia mi lascio senza poter realizzare altri investimenti e ora senza Nemmeno gli Alberi dinPawlonia visto che si sono ritirati in dietro. 4) la persona che mi ha venduto i token ovviamente in questi quasi due anni ha potuto far rendere i 50k mentre io niente di niente. 5) ora questa persona possiede delle piantagione di Pawlonia e ha i miei 50k e mi vuole dare dei token TCJ che già non hanno lo stesso valore di due anni fa (scesi a la metà) quando si è realizzata la operazione danneggiandomi ulteriormente. 6) questa persona mi nega la restituzione dei miei 50.000€ Potrei fare un reclamo civile o penale? Attendo la Vostra. Grazie

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Sì, puoi agire sia in sede civile che penale: chi ha incassato 50.000€ senza consegnarti i token pattuiti e ora si rifiuta di restituire il denaro si espone a una denuncia per truffa o appropriazione indebita, oltre che a un'azione civile per inadempimento contrattuale e risarcimento del danno.

Quadro normativo

Il tuo caso tocca più norme del Codice Penale e del Codice Civile

  • Art. 640 c.p. — Truffa: scatta quando qualcuno induce in errore con artifici o raggiri per ottenere un profitto ingiusto. Se il venditore ha promesso i token sapendo di non poterli o volerli consegnare integralmente, la condotta può configurare la truffa.
  • Art. 646 c.p. — Appropriazione indebita: si applica se il venditore ha ricevuto i tuoi 50.000€ con l'obbligo di consegnare i token e invece li ha trattenuti o utilizzati per sé.
  • Art. 1453 c.c. — Risoluzione per inadempimento: in sede civile puoi chiedere la risoluzione del contratto di compravendita e la restituzione del prezzo pagato.
  • Art. 1218 c.c. — Responsabilità del debitore: fondamento dell'azione risarcitoria per i danni subiti (mancato guadagno, opportunità perdute).
La natura crypto del bene non esclude la tutela: i token sono qualificabili come beni mobili immateriali e i contratti aventi ad oggetto criptovalute sono pienamente validi e azionabili davanti ai tribunali italiani.

Come funziona in pratica

  • Denuncia/querela penale: presentala alla Polizia Postale (specializzata in reati informatici e crypto) o alla Procura competente. Essendo i fatti avvenuti nell'ambito di operazioni digitali, la Polizia Postale è il riferimento più efficace.
  • Raccolta prove: conserva tutto — bonifico di 50.000€ del 5/06/2019, messaggi, contratto (anche informale), email, screenshot dell'app Coinshare, comunicazioni con il venditore.
  • Azione civile in parallelo: puoi depositare un ricorso per decreto ingiuntivo per ottenere rapidamente un titolo esecutivo per i 50.000€, più interessi e danni.
  • Competenza territoriale: il foro di Monza sarà probabilmente competente se hai domicilio lì e il contratto è stato gestito da quella sede.
  • Termini di prescrizione: il reato di truffa si prescrive in 6 anni (elevabili a 7,5 in caso di interruzione); l'azione civile contrattuale in 10 anni dal contratto (2019 → 2029). Non hai ancora superato i termini, ma non aspettare.

Cosa conviene fare

  • Consulta subito un avvocato esperto in diritto delle criptovalute e reati informatici: la materia è tecnica e la strategia processuale (penale + civile in parallelo) va pianificata con cura.
  • Invia una diffida stragiudiziale tramite avvocato al venditore, intimandogli la restituzione dei 50.000€ entro un termine perentorio (es. 15 giorni): spesso sblocca la situazione e costituisce prova formale della tua richiesta.
  • Segnala alla Consob e alla Banca d'Italia: se la vendita di TCJ configurava un'offerta al pubblico di strumenti finanziari non autorizzata, questi enti possono aprire procedimenti paralleli utili alla tua causa.
  • Documenta i danni accessori: la mancata consegna dei token ti ha impedito di acquistare gli alberi di Pawlonia — questo lucro cessante è risarcibile se dimostrabile con contratti o comunicazioni scritte.

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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