Cambiare avvocato penalista durante un procedimento: come si fa?
Utente_marsaglia_6117 · 1 visualizzazioni
41 Tulps ad effettuare perquisizione nei confronti di mio figlio. Carabinieri della Stazione di Fossano e di Benevagienna in data 25/09/2020 procedevano a un'altra perquisizione sempre nei confronti di mio figlio volta indagato art. 612 bis comma 1 e 2. Inoltre per i seguenti fatti ed altri susseguitesi ho depositato Querela il giorno 31/03/2021 per denunciare abusi commessi dagli agenti della stazione Carabinieri di Ceva. Attualmente siamo assistiti da avvocato di Torino ma intendiamo cambiare studio legale poiché non ci sentiamo completamente tutelati e in parte disapproviamo operato di difesa. Cerchiamo uno studio legale che tuteli i nostri interessi e che sappia legalmente tutelarci e difenderci. Colgo l’occasione per porgere i miei migliori distinti saluti.
Risposta diretta
Hai il diritto di cambiare avvocato in qualsiasi momento, anche durante un procedimento penale in corso. La revoca del mandato difensivo è un atto unilaterale che non richiede il consenso del legale attuale.
Quadro normativo
Il diritto alla difesa tecnica è garantito dall'art. 24 della Costituzione e disciplinato dal codice di procedura penale (artt. 96-97 c.p.p.). L'imputato può nominare fino a due difensori di fiducia e revocare il mandato in qualsiasi momento senza dover giustificare la propria scelta. Per la perquisizione eseguita ai sensi dell'art. 41 TULPS (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza) e per il reato di atti persecutori ex art. 612-bis c.p. (procedibile a querela nei casi ordinari, d'ufficio in presenza di aggravanti), è fondamentale una difesa penalistica specializzata. La querela per abusi da parte di pubblici ufficiali può configurare reati come abuso d'ufficio (art. 323 c.p.) o violenza arbitraria (art. 608 c.p.).
Come funziona in pratica
- Nomina del nuovo difensore: il tuo familiare (o tu come persona offesa) firma una nuova nomina difensiva davanti al nuovo avvocato, che provvederà a depositarla presso la Procura o il Tribunale competente
- Revoca del vecchio mandato: può avvenire contestualmente alla nuova nomina, tramite dichiarazione scritta depositata in cancelleria o notificata al precedente difensore
- Continuità procedurale: il nuovo avvocato ha diritto di accedere a tutti gli atti del fascicolo e di richiedere un termine a difesa per studiare il caso
- Fascicolo e documenti: puoi richiedere al vecchio studio la restituzione di tutti i documenti originali consegnati — è un diritto, non una concessione
- Parcella pendente: il cambio di avvocato non estingue eventuali compensi maturati dal precedente difensore, che potrà agire per il pagamento delle prestazioni già svolte
Cosa conviene fare
- Scegli un penalista specializzato in procedimenti contro la pubblica amministrazione e in reati ex art. 612-bis, data la complessità del caso
- Richiedi una prima consulenza a uno o più studi per valutare la strategia difensiva prima di formalizzare la nomina
- Verifica che il nuovo avvocato abbia esperienza nel foro competente (Tribunale di Cuneo, trattandosi di Fossano e zone limitrofe in provincia di Cuneo)
- Raccogli e conserva tutta la documentazione esistente: verbali di perquisizione, copia della querela depositata, eventuali comunicazioni dalla Procura
- Chiedi al nuovo difensore di valutare anche la posizione della persona offesa e la querela per abusi, che potrebbe essere un elemento strategico rilevante
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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