Patrocinio a spese dello Stato: come ottenerlo in un processo penale?
Utente_galliate_9196 · 1 visualizzazioni
Mi chiamo [utente], padre di 2 bimbi, mi separo nel 2016 dopo 17 anni di convivenza, la mia ex mi ha accusato di violenza psicologica e fisica,( in 17 anni mai dato uno schiaffo ) vengo denunciato e accusato. devo pagare 2 avvocati, il mio è il suo circa 12 mila euro, 5 anni fa ,mi accusa di essere entrato nella sua email denunciandomi,( il tibunale mi affida un avvocato d'ufficio ) 3800 € auro e devo pagare per difendermi, 2017 telefonata abbastanza accesa tra me e la mia ex, insulti reciproci, mi denuncia, il tribunale mi affida ad un avvocato d'ufficio, prossima udienza per difendermi altri 4000 euro. devo mantenere 2 figli con assegno di mantenimento, il mio stipendioe di 1300 euro. esiste qualche legge che possa aiutarmi. grazie si può fermare questa situazione, questa donna ? ho sono obbligato ad andare alla caritas. premetto che faccio il mio dovere di padre e i miei figli di 8 e 10 anni mi adorano.
Risposta diretta
Con un reddito di €1.300 al mese hai quasi certamente diritto al patrocinio a spese dello Stato, che ti permette di essere difeso da un avvocato senza pagare nulla. Devi fare richiesta subito, prima della prossima udienza.
Quadro normativo
Il riferimento principale è il D.P.R. n. 115/2002 (Testo Unico delle spese di giustizia), in particolare gli artt. 74–141, che disciplinano il patrocinio a spese dello Stato nei procedimenti penali. Il limite di reddito attuale è di circa €11.746,68 annui netti (aggiornato periodicamente). Con figli a carico, la soglia si alza di circa €1.032 per ogni familiare convivente, rendendo ancora più facile l'accesso. Attenzione: l'avvocato d'ufficio assegnato dal tribunale non è gratuito di per sé — lo diventa solo se ottieni il patrocinio a spese dello Stato.
Per le denunce reiterate e infondate, l'art. 368 del Codice Penale punisce il reato di calunnia: chiunque accusa consapevolmente un innocente rischia da 2 a 6 anni di reclusione.
Come funziona in pratica
- Calcola il tuo reddito imponibile annuo (quello dichiarato al fisco nell'ultimo anno): se è sotto soglia, hai diritto al patrocinio gratuito
- Presenta istanza di ammissione al patrocinio al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati della tua città o direttamente al giudice del procedimento
- Allega la documentazione reddituale (CU, dichiarazione dei redditi o autocertificazione con dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000)
- Una volta ammesso, lo Stato paga direttamente l'avvocato che scegli (o quello d'ufficio già assegnato)
- Il beneficio vale per ciascun procedimento penale separato: fai domanda per ogni causa in corso
Cosa conviene fare
- Rivolgiti subito a un avvocato penalista o al tuo Ordine degli Avvocati locale per chiedere l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato — i tempi processuali non aspettano
- Raccogli tutta la documentazione delle denunce ricevute e degli esiti processuali: servirà se decidi di querelare per calunnia la tua ex in caso di accuse dimostrate false
- Tieni traccia scritta di ogni comunicazione con la ex: messaggi, email, testimonianze — tutto può essere usato a tua difesa
- Per l'assegno di mantenimento, se la tua situazione economica è peggiorata puoi chiedere al tribunale una revisione delle condizioni di separazione (art. 710 c.p.c.) per ridurre l'importo
- La Caritas non è obbligatoria per legge in fase processuale — se ti è stata imposta come misura, chiedine la natura giuridica precisa al tuo avvocato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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