Aggressione fisica e minacce da familiari: come tutelarsi penalmente?
Utente_cusano_7351 · 1 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato che mi tuteli da una famiglia composta da mio fratello , la moglie e i suoi tre figli , in quanto si sono accordati di farmi fare una brutta fine ricordandomelo più volte tramite cellulare e quando m'incrociavano a casa dei miei il tutto per appropiarsi dei soldi e dei beni dei miei genitori.io ho sempre avuto ottimi rapporti con i miei ma ogni passaggio loro dai miei mi calunniavano e incolpavano di fatti non veri e non commessi da me in quanto hanno ingiuriato i miei facendosi dare la firma e la delega sul conto corrente di mio papà ,a mia insaputa , tanto che io non sapendo nulla gli hanno asciugato il conto corrente facendolo rimanere con 1600 euro di pensione per vivere e pagare le spese , tengo a precisare che tale notizia che lui avesse la firma e la delega è uscita fuori a fatto compiuto e avendolo saputo mi sono un attimino arrabbiato ma senza avere fatto nulla in quanto era più un arrabbiatura interna mia , fatto stà che appena ho alzato la cresta per contrastarli loro anno iniziato a farmi pressioni e minacce tanto da arrivare a picchiarmi e minacciarmi , allora gli feci una querela il 14-12-2019 con la speranza che mi lasciassero stare ma così non e stato hanno continuato a darmi fastidio offendendomi e facendogli una tortura psicologica a mia madre e potere fare i loro interessi ( vendere l'immobile di mia madre e raggirarmi ancora una volta a me in quanto non mi hanno detto niente che l'hanno messa in vendita ) che sia gente cattiva e vigliacca è appurato tanto più che ieri sera in data 27-8-2020 camminavo per la città dove abito col mio cagnolino ed i tre suoi figli vedendomi cosa che cercavano mi hanno buttato in un fosso di una siepe e mi hanno riempito di botte , procurandomi , ferite sulla caviglia , sul braccio e allo zigomo sinistro , sono andato al pronto soccorso e mi sono fatto fare il referto per procedere con un altra querela o denuncia mi consigli lei il fare , ogni modo chiedo un aiuto da un avvocato perchè voglio per prima cosa fargliela pagare con una condanna se è possibile e poi chiedere dei danni visto che sono all'incirca dai ai 20 anni che mi danno fastidio e non mi fanno vivere in pace , premetto che già di mio ho tanto problemi in quanto non ho lavoro e faccio fatica a sopravvivere e se poi si mettono pure loro a darmi fastidio io non ce la faccio più è arrivato il momento che la finiscano e spero che con l'aiuto suo possa darmi una mano per riprendermi la mia vita e tutelare i miei diritti . aspetto sue notizie . distinti saluti.
Risposta diretta
Hai subito reati gravi e documentati: hai tutto il diritto di sporgere una nuova querela per lesioni personali e minacce, e di costituirti parte civile per ottenere il risarcimento dei danni. Il referto del pronto soccorso è già una prova fondamentale.
Quadro normativo
I fatti descritti configurano diversi reati previsti dal codice penale italiano:
- Art. 582 c.p. — Lesioni personali: l'aggressione fisica con conseguenti ferite documentate dal pronto soccorso costituisce lesione personale dolosa, procedibile a querela
- Art. 612 c.p. — Minacce: le pressioni e le minacce reiterate nel tempo sono penalmente rilevanti
- Art. 610 c.p. — Violenza privata: costringere qualcuno con violenza o minaccia a fare o subire qualcosa
- Art. 646 c.p. — Appropriazione indebita: svuotare il conto corrente del padre tramite delega ottenuta con l'inganno potrebbe configurare questo reato
- Art. 2043 c.c.: fondamento per la richiesta di risarcimento danni in sede civile
Come funziona in pratica
- Devi recarti immediatamente dai Carabinieri o dalla Polizia di Stato con il referto del pronto soccorso e sporgere querela per lesioni e minacce entro 3 mesi dal fatto (il termine per le lesioni è perentorio)
- Porta con te tutte le prove che hai: messaggi sul cellulare, screenshot di minacce ricevute, testimoni dell'aggressione
- Segnala nella querela anche le minacce precedenti e il collegamento con la querela del 14-12-2019, per dimostrare la reiterazione della condotta
- Chiedi all'avvocato di valutare una denuncia separata per appropriazione indebita riguardo al conto corrente del padre, con documentazione bancaria
- Puoi chiedere al giudice penale misure cautelari come il divieto di avvicinamento ex art. 282-ter c.p.p., se il pericolo è attuale e concreto
- In parallelo, puoi costituirti parte civile nel processo penale per ottenere il risarcimento danni direttamente in quella sede
Cosa conviene fare
- Vai subito a sporgere querela — non perdere tempo: per le lesioni il termine di 3 mesi decorre dall'evento del 27-08-2020
- Conserva tutto: referto, messaggi, foto delle ferite, nomi di eventuali testimoni presenti al momento dell'aggressione
- Contatta un avvocato penalista il prima possibile per coordinare la strategia, valutare la richiesta di misure cautelari e la costituzione di parte civile
- Parla con i tuoi genitori e valuta se anche loro vogliono denunciare il prelievo dal conto corrente — la loro testimonianza è preziosa
- Se sei in difficoltà economica, potresti avere diritto al patrocinio a spese dello Stato (gratuito patrocinio) se il tuo reddito annuo è inferiore a circa 11.746 euro: chiedi informazioni all'avvocato
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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