Vicini molesti e padrone di casa che minaccia lo sfratto: come tutelarsi?
Utente_monza_4098 · 0 visualizzazioni
Ho bisogno di un avvocato per tutelarmi da vicini molesti e padrona di casa che minaccia di sfrattarmi .se debba essere un civilista o un penalista lo valuterete in base alla descrizione dei fatti che allego. Abito in affitto in una villetta composta da piano rialzato,che comprende due appartamenti,primo piano che è quello dove vivo io. Uno dei miei terrazzi è piuttosto ampio e ci ho messo tavolino e sedie di plastica,oltre a vasi di fiori. Ho già avuto più volte problemi con l'occupante dell'appartamento che in parte (zona giorno)si trova sotto il mio terrazzo per presunti rumori molesti(in orari diurni)che dice di sentire,ad esempio quando sposto in vaso o una sedia,ma di recente è uscito più volte di casa ad urlare sotto il mio terrazzo,insultando anche pesantemente la mia compagna,che era intervenuta per calmare gli animi. Domenica scorsa ,verso le 17.30 dovevo fare due buchini con il trapano e ho sentito forti rumori provenire dal piano inferiore.era il vicino che protestava. A quel punto,all'indomani di tale episodio sono stato dalla padrona di casa,che occupa l'appartamento di fianco al vicino molesto. Le ho chiesto di intervenire affinchè mi fosse garantito ex art. 1575 c.c. il pacifico godimento dell'immobile durante la locazione,ma in tutta risposta ho ricevuto minaccie di sfratto e di procedure penali nei miei confronti ed affermando letteralmente di volermi distruggere finanziariamente.Oggi pomeriggio mi ha mandato un suo non meglio definito incaricato a consegnare una raccomandata(?) a mano alla mia compagna,la quale ha rifiutato di ritirare da uno sconosciuto lettera alcuna. Ora, chiaramente si rende necessaria una tutela legale per ottenere la garanzia del rispetto dei diritti miei e della mia compagna, perché è ormai chiaro che vi è un accordo fra padrona di casa,i cui rapporti con noi non sono mai stati idilliaci fin dall'inizio,il suo uomo di "fiducia"che utilizza in varie mansioni,personaggio alquanto poco limpido,ed i vicini di casa,che fra l'altro ha portato lui nell'appartamento sotto al mio,per fare in modo di cacciarmi da questa casa.ho speso un sacco di soldi per sistemarla perché cadeva tutto a pezzi appena 3 anni fa,e non mi va di andarmene rischiando pure di perdere la cauzione,quindi cerco un professionista che sia deciso a fare valere i miei diritti e non solo cercare un accordicchio fra le parti,che servirebbe solo a farmi perdere tempo ed ulteriore denaro senza risolvere nulla.
Risposta diretta
Hai diritto alla piena tutela legale su due fronti distinti: civile (contro il locatore che non adempie ai suoi obblighi) e penale (per le minacce e gli insulti subiti). Non devi scegliere tra i due: puoi e devi agire su entrambi i binari contemporaneamente.Quadro normativo
L'articolo 1575 del Codice Civile obbliga il locatore a garantire al conduttore il PACIFICO GODIMENTO DELL'IMMOBILE durante tutta la locazione. Se il locatore non interviene per far cessare le molestie di un terzo (incluso un altro suo inquilino), risponde direttamente per inadempimento contrattuale. Parallelamente, le urla, gli insulti verso te e la tua compagna configurano potenzialmente il reato di MOLESTIE O DISTURBO ALLE PERSONE (art. 660 c.p.) e, se gravi, MINACCE (art. 612 c.p.). Le dichiarazioni della padrona di casa di "volerti distruggere finanziariamente" possono integrare a loro volta una forma di minaccia rilevante penalmente.Come funziona in pratica
Cosa conviene fare
Prima di tutto, inizia a raccogliere prove documentali di ogni episodio: data, ora, descrizione dettagliata di ciò che accade. Anche un diario scritto con cadenza quotidiana può essere usato in giudizio. Contatta un avvocato con competenze sia in diritto delle locazioni che in diritto penale: non è insolito che si occupi di entrambi gli aspetti, oppure che lavori in studio con colleghi penalisti. Evita di rispondere con toni aggressivi alle provocazioni: tutto ciò che dici o scrivi può essere usato contro di te. Non lasciare la casa spontaneamente: un abbandono volontario potrebbe farti perdere ogni diritto sulla cauzione e sulle spese sostenute per le ristrutturazioni.Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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