Assegno di mantenimento figli non stabilito: come ottenerlo?
Utente_Anonimo_1674 · 59 visualizzazioni
Buongiorno, mi chiamo [Omissis], sono una mamma con 3 figli, due hanno un papà e 1 un altro papà.. con nessuno dei due è mai stato stabilito un assegno di mantenimento, vorrei sistemare la cosa
Risposta diretta
Puoi richiedere il mantenimento dei figli in qualsiasi momento, anche se non è mai stato stabilito prima: non esiste una scadenza per farlo e il diritto dei figli al mantenimento è imprescrittibile fino alla loro indipendenza economica.
Quadro normativo
L'obbligo di mantenimento dei figli è sancito dall'art. 316-bis del Codice Civile, che impone a entrambi i genitori di contribuire al mantenimento in proporzione alle proprie capacità economiche. Questo vale indipendentemente dal fatto che i genitori siano stati sposati, conviventi o abbiano avuto una relazione occasionale. Per i figli nati fuori dal matrimonio, il riferimento è anche l'art. 337-ter c.c., che equipara i diritti dei figli naturali a quelli dei figli nati in matrimonio.
Come funziona in pratica
- Via accordo stragiudiziale: puoi proporre un accordo direttamente ai due padri, stabilendo importi e modalità di pagamento. L'accordo va poi omologato dal Tribunale per avere valore legale
- Via ricorso al Tribunale: se i padri non collaborano, puoi presentare un ricorso al Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie (ex Tribunale dei Minorenni, riformato nel 2023), che fisserà d'ufficio l'assegno
- Procedura separata per ciascun padre: poiché i figli hanno padri diversi, si aprono due procedimenti distinti, uno per ciascuno
- Il giudice valuta: reddito e patrimonio del padre, tenore di vita dei figli, spese ordinarie e straordinarie, tempo di permanenza dei figli con ciascun genitore
- Decorrenza: l'assegno generalmente decorre dalla data del ricorso, non da quella della nascita
Cosa conviene fare
- Raccogliere documentazione: buste paga, dichiarazioni dei redditi o altri indizi sul patrimonio dei padri (profili social, abitazione, auto, ecc.) possono essere utili in giudizio
- Tentare prima un accordo: se c'è disponibilità da parte dei padri, un accordo è più rapido e meno costoso di una causa
- Rivolgerti a un avvocato di famiglia: la procedura richiede obbligatoriamente l'assistenza legale davanti al Tribunale
- Valutare il gratuito patrocinio: se il reddito familiare è sotto soglia (circa 11.746 € annui), potresti avere diritto all'assistenza legale gratuita a spese dello Stato
- Agire separatamente o cumulativamente: l'avvocato ti guiderà sulla strategia migliore per gestire le due situazioni in parallelo
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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