RSA per genitore: i fratelli possono essere obbligati a contribuire alle spese?
Utente_Anonimo_3151 · 18 visualizzazioni
Buongiorno, io ho mia mamma in una RSA, per un mese è gratuito, poi bisogna pagare, oltre a me che sono la figlia e marito che devo contribuire, mia mamma ha due sorelle e un fratello, posso chiedere l'aiuto al pagamento della RSA ?
Risposta diretta
Sì, le sorelle e il fratello di sua madre possono essere chiamati a contribuire alle spese della RSA. La legge italiana prevede un obbligo alimentare tra parenti che include anche i fratelli e le sorelle.
Quadro normativo
L'articolo 433 del Codice Civile stabilisce un elenco preciso di persone tenute a prestare gli alimenti, in ordine di priorità:
- il coniuge
- i figli (e loro discendenti)
- i genitori
- i generi e le nuore
- i suoceri
- i fratelli e le sorelle
Come funziona in pratica
- Il primo a dover sostenere i costi è la madre stessa, con la propria pensione e i propri risparmi
- In via sussidiaria intervengono i figli (lei, in quanto figlia)
- Solo dopo, o in concorso qualora i figli non bastino, si può richiedere il contributo ai fratelli e alle sorelle della madre
- L'obbligo dei fratelli è proporzionale alle loro possibilità economiche: chi ha redditi più alti contribuisce di più
- Il marito della figlia non è giuridicamente obbligato verso la suocera, ma può ovviamente contribuire volontariamente
Cosa conviene fare
- Raccogliere la documentazione sui costi della RSA, la pensione della madre e le sue eventuali proprietà
- Contattare informalmente le sorelle e il fratello della madre, spiegando la situazione e chiedendo una contribuzione concordata
- Se rifiutano, inviare una diffida formale tramite un avvocato, con la richiesta di contribuire agli alimenti ai sensi dell'art. 433 c.c.
- In caso di mancato accordo, è possibile ricorrere al Tribunale per ottenere una sentenza che stabilisca l'importo del contributo a carico di ciascun obbligato
- Verificare se la RSA o il Comune di residenza della madre dispongono di una procedura interna per segnalare altri parenti tenuti a contribuire: alcune strutture gestiscono direttamente questi accertamenti
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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