Diritto di Famiglia

Divorzio consensuale: cosa può chiedere la moglie al marito?

Utente_Anonimo_9885 · 0 visualizzazioni

Dobbiamo divorziare di maniera consensuale. Vorrei sapere quanto di pensione per la mia salute, affitto, ecc. Posso richiedere al mio marito di manera giusta

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

Nel divorzio consensuale puoi richiedere al tuo ex marito un assegno divorzile per far fronte alle spese di vita (affitto, salute, ecc.), a condizione che tu non abbia redditi sufficienti a mantenere un tenore di vita adeguato. L'importo si stabilisce di comune accordo o, se non si trova un'intesa, lo decide il giudice.

Quadro normativo

L'assegno divorzile è disciplinato dall'art. 5 della Legge 898/1970 (legge sul divorzio), così come interpretato dalla Corte di Cassazione (sentenza a Sezioni Unite n. 18287/2018). Il giudice — o le parti nell'accordo consensuale — deve valutare:

  • le condizioni economiche di entrambi i coniugi
  • il contributo dato da ciascuno alla vita familiare
  • la durata del matrimonio
  • l'età e lo stato di salute del richiedente
  • le rinunce professionali fatte durante il matrimonio

Come funziona in pratica

  • Accordo consensuale: entrambi i coniugi si presentano davanti al giudice (o al sindaco/notaio, se non ci sono figli minorenni) con le condizioni già concordate, incluso l'importo dell'assegno
  • Assegno divorzile: è una somma mensile che il marito versa alla moglie; può coprire affitto, spese mediche e altri bisogni essenziali
  • Criteri di calcolo: si confrontano i redditi e i patrimoni di entrambi — se il tuo reddito è sensibilmente inferiore al suo, hai diritto all'assegno
  • Salute: le spese mediche documentate, soprattutto in caso di patologie croniche, rafforzano la richiesta
  • Durata: l'assegno può essere permanente o temporaneo; può essere rivalutato nel tempo se le condizioni cambiano
  • Alternativa una tantum: si può concordare un pagamento unico in sostituzione dell'assegno mensile, che chiude definitivamente ogni pretesa

Cosa conviene fare

  • Raccogli la documentazione: buste paga, dichiarazioni dei redditi, spese mediche, contratto di affitto — tutto ciò che dimostra i tuoi bisogni e il reddito del marito
  • Valuta con un avvocato l'importo equo prima di firmare qualsiasi accordo: una volta omologato dal giudice, è difficile modificarlo
  • Non rinunciare all'assegno senza un'analisi attenta: molte donne accettano zero per chiudere in fretta, ma se hai rinunciato a lavoro o carriera durante il matrimonio hai diritto a una tutela concreta
  • Considera la mediazione familiare se c'è difficoltà nel trovare un accordo: un mediatore può aiutare a raggiungere un'intesa prima di andare in tribunale
  • Se hai figli, ricorda che l'assegno di mantenimento per i figli è separato e ha criteri diversi dall'assegno divorzile

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

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