Mobbing sul lavoro: cosa fare se il datore non interviene?
Utente_Milano_1181 · 7 visualizzazioni
subisco mobbing sul luogo di lavoro da diversi mesi ed il mio titolare ne è a conoscenza ma non interviene. tel solo dalle 18 in poi
Risposta diretta
Se subisci mobbing sul luogo di lavoro da mesi e il tuo datore di lavoro, pur essendo a conoscenza della situazione, non interviene, hai diritto a tutelarti legalmente e a richiedere il risarcimento del danno, anche nei confronti del datore stesso.
Quadro normativo
Il mobbing non ha ancora una legge nazionale dedicata in Italia, ma è tutelato attraverso una combinazione di norme. L'art. 2087 del Codice Civile obbliga il datore di lavoro a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore: l'inerzia di fronte a comportamenti mobbizzanti costituisce una violazione diretta di questo obbligo. Si applicano inoltre l'art. 2043 c.c. (responsabilità per fatto illecito) e le norme in materia di danno biologico e danno morale. La giurisprudenza della Cassazione riconosce stabilmente il mobbing come fattispecie risarcibile.
Come funziona in pratica
- Documenta tutto: conserva email, messaggi, note scritte con date e descrizioni degli episodi subiti. Un diario dettagliato è fondamentale per qualsiasi azione legale
- Segnala formalmente per iscritto al datore di lavoro (anche tramite raccomandata o PEC), in modo da creare una prova della sua consapevolezza e della tua richiesta di intervento
- Rivolgiti al medico: i danni alla salute (ansia, depressione, disturbi del sonno) vanno certificati dal medico di base o da uno specialista — sono prove essenziali del danno subito
- Contatta il sindacato o un ispettorato del lavoro (ITL): puoi presentare un esposto che avvia un'ispezione senza dover sostenere costi
- Azione legale: tramite un avvocato, puoi agire sia contro il mobber (collega o superiore) sia contro il datore di lavoro per omessa vigilanza, chiedendo il risarcimento del danno biologico, morale ed esistenziale
Cosa conviene fare
- Non rassegnarti e non aspettare: il mobbing tende a peggiorare con il tempo; agire prima rafforza la tua posizione
- Inizia a raccogliere prove adesso: anche retroattivamente, ricostruisci episodi con date e testimoni se possibile
- Consulta un avvocato specializzato in diritto del lavoro a Milano: il foro competente sarà il Tribunale di Milano, sezione lavoro, e un legale del posto conosce bene le prassi locali
- Valuta il tentativo di conciliazione: prima della causa, è possibile tentare una conciliazione presso la Direzione Territoriale del Lavoro, spesso più rapida e meno costosa
- Non dare le dimissioni impulsivamente: farlo senza una strategia legale ti farebbe perdere importanti tutele economiche e risarcitorie
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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