Dimissioni per mobbing: il datore può mettere in ferie durante il preavviso?
Utente_Anonimo_4989 · 69 visualizzazioni
Dopo tanto mobbing sul lavoro indeterminato autotrasporti ho deciso di dare preavviso per licenziamento...nel periodo del preavviso il datore di lavoro mi ha messo in ferie...non so come fare... vorrei un vostro aiuto
Risposta diretta
Se le dimissioni sono state causate dal mobbing subito, potresti trasformarle in dimissioni per giusta causa, che ti esentano dal preavviso e ti aprono la strada al risarcimento del danno. Le ferie imposte dal datore durante il preavviso sono generalmente legittime, ma la tua situazione merita un'analisi più attenta.
Quadro normativo
La materia è regolata da più fonti
- Art. 2119 c.c.: consente a entrambe le parti di recedere dal contratto senza preavviso in presenza di giusta causa, ovvero un fatto grave che rende impossibile la prosecuzione del rapporto
- Art. 2087 c.c.: obbliga il datore a tutelare l'integrità fisica e psichica del lavoratore — il mobbing viola questo obbligo
- CCNL Autotrasporto e Logistica: disciplina la durata del preavviso e le modalità di fruizione delle ferie per il tuo settore
- Le ferie durante il preavviso sono tendenzialmente ammesse dalla giurisprudenza, purché si tratti di ferie maturate e non già pianificate dal lavoratore
Come funziona in pratica
- Se le dimissioni nascono da un comportamento persecutorio del datore (mobbing), si configurano come dimissioni per giusta causa: in questo caso non sei tenuto a lavorare il preavviso e hai diritto alla sua indennità sostitutiva
- Le dimissioni per giusta causa vanno comunicate per iscritto, specificando le motivazioni (i comportamenti di mobbing subiti)
- Il datore che impone le ferie durante il preavviso lo fa per bruciare i giorni di ferie residue: se hai già comunicato le dimissioni e lui ti manda in ferie, il preavviso continua a decorrere parallelamente
- In caso di mobbing accertato, puoi agire anche per il risarcimento del danno biologico, morale e professionale subito
- I comportamenti di mobbing vanno documentati: messaggi, email, testimonianze, certificati medici, accessi al medico del lavoro
Cosa conviene fare
- Non accettare passivamente la situazione: valuta con un avvocato se le tue dimissioni possono essere riqualificate come dimissioni per giusta causa
- Raccogli tutte le prove del mobbing: comunicazioni scritte, testimoni, eventuali referti medici o visite dallo psicologo
- Verifica il CCNL applicato per conoscere la durata esatta del preavviso e le regole sulle ferie
- Non firmare nulla proposto dal datore (verbali, accordi, quietanze) senza prima consultare un legale
- Considera di presentare una denuncia all'Ispettorato del Lavoro per i comportamenti subiti
- Se hai sofferto danni alla salute, rivolgiti al medico di base e documenta tutto con cartelle cliniche
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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