Diritto Condominiale

Delibera condominiale nulla o annullabile: come impugnarla e quando?

Utente_milano_3573 · 0 visualizzazioni

Cerco un avvocato civilista esperto in cause di condominio perché vorrei sapere se ho gli estremi per rendere nulla un' assemblea straordinaria di condominio che si è svolta lunedì sera 15/02/2021 a Milano nei corselli dei box (sotto la rampa del cancello di ingresso), in notturna dalle 18:00 alle 19:45, senza illuminazione (l' amministratore siccome non riusciva a compilare il verbale ha chiesto ad un presente di mettergli il cellulare in modalità torcia, senza rispettare il distanziamento sociale, senza un segretario, senza un presidente, dove l'amministratore ha svolto tutte le funzioni. Io sono un consigliere in carica, Lo Studio Amministrativo non risponde alle mie email, non mi tiene aggiornato sulle situazione condominiali, mentre gli altri 3 consiglieri li fa partecipare pienamente, soprattutto uno, che viene denominato "l' Amministratore", a cui approva tutti i suoi progetti strampalati che espone. Ha fatto sostituire l' ascensore 2 volte, e a me ed a altri anziani cardiopatici che abitiamo agli ultimi piani, porta parecchi disagi dover stare nuovamente per 2 settimane senza ascensore. Inoltre volevo chiedere se l' amministratore è passibile di denuncia per inadeguatezza e negligenza: Non pone rimedio a situazioni gravose. Ho chiesto diverse volte via mail e di persona: 1. Il ripristino ed la riapertura di tutte quelle aree condominiali che sono state arbitrariamente "chiuse" o rese inappropriate all’uso originario(percorribilità) per mano del consigliere amministratore, unico dei condomini, nonchè dei consiglieri ad essere informato dell'intervento. Si chiede pertanto di: · ripristinare l’accesso al tetto fornendo ai condomini le chiavi della porta, · rimuovere il paletto d’acciaio che ostacola l’accesso e il passaggio di carrozzine, mezzi di soccorso e di lavoro, al vialetto che dal portone conduce al giardino interno. 2. La convocazione di un’assemblea di supercondominio nel rispetto delle norme vigenti e con l’esclusione della partecipazione degli amministratori che per legge non possono partecipare. 3. La prosecuzione dei lavori interrotti dall’ottobre scorso che hanno determinato uno stato di abbandono ed incuria del giardino. 4. Porre rimedio al problema dell’infiltrazione di acqua piovana che, stagnando al centro del cortile poiché il terreno non la assorbe, confluisce nel mio box provocando danni e disagi, ove non si provvederà con urgenza a ciò, avviso sin da ora che ne chiederò il risarcimento danni. 5. La potatura degli alberi nel cortile poichè, quando nevica i rami si spezzano creando pericolo i passanti, mentre in autunno le foglie che cadono intasano i tombini, determinando la fuoriuscita dell’acqua quando piove con conseguente allagamento. 6. Chiarimenti in merito alla predisposizione di eventuali pannelli solari, dei quali, se fossero già stati predisposti, si chiede l’immediata rimozione, perchè non concordata l’installazione in alcuna delibera. 7. Si chiede che L' Amministratore o un rappresentante dello studio siano presenti quando ci sono interventi nel condominio di operai o tecnici di qualunque ditta, soprattutto in questo particolare periodo di emergenza Covid, garantendo la sicurezza e la regolarità degli interventi (settimana scorsa degli operai senza DDPI hanno segato il lucchetto della porta d' ingresso al tetto per accedere a riparare la canna fumaria 8. fornire dettagli, e interrompere i lavori di sostituzione degli ascensori, che tra l' altro stiamo ancora pagando, e conseguente disagio per il fermo di più settimane, soprattutto agli abitanti anziani e cardiopatici, che abitano agli ultimi piani. L' amministratore riferisce che non piace a "qualcuno" sembrerebbe al solito consigliere. "E cosa stiamo ai gusti di questo personaggio?" 8. Quanto al progetto del casellario esterno, poichè nel colloquio intercorso con mio figlio, l' amministratore ha acconsentito, verbalmente, rimandandone la verbalizzazione e alla tempistica nella riunione di ieri 15/02/21, è venuta meno a quanto proferito, date anche le firme dei condomini della mia scala che mi autorizzavano a procedere all' installazione. 9. Non prende provvedimenti per far rimuovere o bonificare il tetto in amianto dei caseggiati (edilizia comunale) limitrofi. C' è una legge che diceva che entro il 2015 andavano messi in sicurezza i tetti in amianto. Agli ultimi piani ci sono stati diversi condomini deceduti per malattia oncologiche 10. Non prende provvedimenti riguardo alla selva di antenne di telefonia sui tetti dei palazzi circostanti. Io vorrei sapere il grado di inquinamento elettromagnetico che producono nella nostra zona. Lo studio amministrativo è stato sollecitato più volte da me ad interessarsi a far intervenire i periti dell’ ARPA a rilevare il livello di inquinamento elettromagnetico nella nostra zona. Il suddetto inquinamento è pericoloso, può causare tumori. Ma lei non mi degna di risposta 11. Ci sono condomini morosi che non pagano le spese di condominio da diversi anni. C' è un condomino che deve più di 7000€ e lo studio amministrativo non prende provvedimenti. Pensa a far deliberare l' ECOBONUS110% quando ci sono situazioni di frode catastale, molti condomini hanno modificato la mappa (abbattendo muri ecc), fatto verande, senza registrare le modifiche al catasto. E l' amministratore giustifica il tutto parlando di condono. Ci sarebbe altro da scrivere, ma starei tutta la sera Mi scusi se mi sono dilungato troppo. Attendo suo gentile riscontro E le lascio il numero di cellulare: .

⚖️ Risposta dell'Avvocato AIAvvocatoFlash · basato su 50.000+ pratiche

Risposta diretta

L'assemblea condominiale straordinaria del 15 febbraio 2021 presenta numerosi vizi procedurali che possono fondare un'azione di impugnazione. Tuttavia, è fondamentale distinguere tra ANNULLABILITÀ e NULLITÀ della delibera, perché i termini per agire sono radicalmente diversi — e nel suo caso, il tempo trascorso è determinante.

Quadro normativo

L'articolo 1137 del Codice Civile disciplina l'impugnazione delle delibere condominiali. Le delibere ANNULLABILI (viziate per irregolarità procedurali) devono essere impugnate entro 30 giorni: il termine decorre dalla data dell'assemblea per i presenti, e dalla comunicazione del verbale per gli assenti. Le delibere NULLE, invece, possono essere impugnate in qualsiasi momento, senza termine di decadenza. L'articolo 66 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile regola le modalità di convocazione e svolgimento dell'assemblea. Gli articoli 1129 e 1130 c.c. definiscono gli obblighi dell'amministratore.

Come funziona in pratica

I vizi che lei descrive si collocano su due livelli

  • Vizi di annullabilità (termine 30 giorni, probabilmente scaduto per l'assemblea del 2021): assenza di presidente e segretario, mancato rispetto del distanziamento Covid, svolgimento in luogo inadeguato e senza illuminazione, cumulo di funzioni da parte dell'amministratore.
  • Vizi di nullità assoluta (nessun termine): la delibera è nulla se ha leso diritti individuali dei condomini, se ha disposto su beni o diritti sottratti al potere deliberativo assembleare (ad esempio, lavori su parti comuni senza il quorum richiesto dalla legge), oppure se è contraria a norme imperative.
  • Riguardo alla condotta dell'amministratore, le inadempienze reiterate — mancata risposta alle comunicazioni, esclusione selettiva di condomini dal flusso informativo, mancata adozione di provvedimenti urgenti per infiltrazioni, amianto e morosi — configurano una violazione degli obblighi di cui all'art. 1130 c.c. Questo può legittimare la REVOCA GIUDIZIALE dell'amministratore ai sensi dell'art. 1129, comma 11, c.c., su ricorso anche di un solo condomino.

    Cosa conviene fare

    a. Verificare subito con un avvocato se le delibere adottate in quella assemblea abbiano leso diritti individuali o siano affette da nullità assoluta — unico appiglio dopo 5 anni di distanza.

    b. Raccogliere tutta la documentazione: email inviate all'amministratore, verbali, estratti conto condominiali, prove fotografiche delle situazioni denunciate.

    c. Diffidare formalmente l'amministratore tramite lettera raccomandata o PEC, elencando le inadempienze specifiche e fissando un termine per il riscontro. Questo atto è il presupposto indispensabile per qualsiasi azione giudiziaria successiva.

    d. Valutare il ricorso al TRIBUNALE per la revoca dell'amministratore per gravi irregolarità, procedura rapida e a basso costo.

    e. Per i danni da infiltrazione idrica al box, agire separatamente con un'azione risarcitoria documentando con perizia i danni subiti.


    Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

    Hai un'altra domanda?

    Hai bisogno di un avvocato?

    Invia il tuo caso — ti assegniamo un avvocato specializzato nella tua zona.

    Hai bisogno di assistenza legale?

    Scrivici, ti mettiamo in contatto con il miglior avvocato nella tua zona in poche ore.

    Minimo 80 caratteri0 / 80
    Avvocati verificati
    50.000+ clienti aiutati

    Stai cercando un Avvocato?

    AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

    Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

    Contattaci per risolvere il tuo problema legale

    Hai bisogno di un Avvocato?

    Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash