Diritto Civile

Diffamazione su Instagram: come sporgere querela?

Utente_Anonimo_9589 · 12 visualizzazioni

Richiedo assistenza legale per sporgere querela per diffamazione aggravata a mezzo social (Art. 595 c.p., comma 3). Un utente ha pubblicato molteplici commenti gravemente offensivi sotto un post pubblico di Instagram, dandomi del 'coglione', 'fallito', 'fottuto vergine' e 'bimbo senza palle'. Ho già salvato tutti gli screenshot completi. Desidero essere assistito a distanza da un avvocato penalista per la redazione e il deposito della querela in Procura e per la successiva richiesta di risarcimento del danno morale

Risposta diretta

I commenti pubblicati su Instagram — come "coglione", "fallito" o "bimbo senza palle" — integrano il reato di diffamazione aggravata a mezzo social ai sensi dell'art. 595, comma 3, c.p., poiché ledono la tua reputazione davanti a una platea potenzialmente illimitata. Hai il diritto di sporgere querela entro 3 mesi dalla scoperta dei fatti e di chiedere il risarcimento del danno morale.

Quadro normativo

L'art. 595, comma 3, c.p. prevede la pena della reclusione fino a 3 anni (o multa non inferiore a 516 €) quando la diffamazione avviene "col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità": i social network — Instagram incluso — rientrano stabilmente in questa categoria secondo la giurisprudenza consolidata (Cass. Pen., Sez. V, n. 4873/2021). La querela è condizione di procedibilità e deve essere presentata entro 3 mesi dalla conoscenza del fatto. Parallelamente, in sede civile, è possibile agire per il risarcimento del danno non patrimoniale ex art. 2059 c.c.

Come funziona in pratica

  • Conserva le prove: gli screenshot che hai già salvato sono fondamentali; è preferibile integrarli con una perizia di parte o un'APE (Atto Pubblico Elettronico) tramite notaio per certificarne l'autenticità e renderli inattaccabili in giudizio
  • Identifica l'autore: se il profilo è pubblico, salva username, URL del profilo e dei post; se è anonimo o privato, la Procura potrà richiedere i dati identificativi a Meta tramite rogatoria o ordine giudiziario
  • Redazione della querela: il documento deve descrivere i fatti, allegare le prove, qualificare giuridicamente la condotta (art. 595 co. 3 c.p.) e manifestare la volontà di perseguire l'autore
  • Deposito in Procura: può avvenire di persona, tramite ufficiale di PG (Polizia Postale consigliata per reati informatici) o a mezzo avvocato con procura speciale, anche a distanza
  • Richiesta di risarcimento: si può costituire parte civile nel procedimento penale o agire separatamente in sede civile per il danno morale

Cosa conviene fare

  • Agisci entro il termine di 3 mesi: il decorso del termine estingue il diritto di querela in modo irrecuperabile
  • Rivolgiti a un avvocato penalista per la redazione della querela: un atto ben costruito, con la corretta qualificazione giuridica e le prove certificate, aumenta significativamente le chances di un decreto penale di condanna o di un patteggiamento favorevole
  • Valuta la Polizia Postale come destinatario preferito: è specializzata nei reati informatici e più efficace nell'identificazione rapida degli autori
  • Non contattare l'autore né rispondere ai commenti: qualsiasi tua reazione potrebbe essere strumentalizzata per indebolire la tua posizione
  • Quantifica il danno: raccogli eventuali prove dell'impatto reputazionale (screenshot di terzi che hanno visto i commenti, effetti sul lavoro o sulla vita sociale) per supportare la richiesta risarcitoria

Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.

Ti conviene contattare un avvocato?

Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.

Hai un'altra domanda?

Hai una questione legale?

Ti mettiamo in contatto con un avvocato specializzato in Diritto Civile della tua zona per capire come muoverti. Invia il tuo caso: il preventivo è gratuito.

Hai una questione civile da risolvere?

Scrivici, ti mettiamo in contatto con il miglior avvocato nella tua zona in poche ore.

Minimo 80 caratteri0 / 80
✓Avvocati verificati
✓50.000+ clienti aiutati

Stai cercando un Avvocato?

AvvocatoFlash ha aiutato oltre 50.000 persone come te nel 2026.

Da oggi con AvvocatoFlash puoi fare video conferenze con gli Avvocati e firmare i tuoi documenti legali senza uscire di casa

Contattaci per risolvere il tuo problema legale

Hai bisogno di un Avvocato?

Oltre 50.000 utenti hanno già provato AvvocatoFlash