Decreto ingiuntivo per provvigione agenzia: cosa fare?
Utente_Anonimo_2530 · 8 visualizzazioni
Mesi fa io e un altra ragazza abbiamo firmato con agenzia immobiliare per un acquisto poi non concluso ora dobbiamo pagare 2000 euro ma l altra ragazza non si ē fatta più sentire per la sua parte cosa posso fare ora mi è arrivato un decreto ingiuntivo che mi intima di pagare entro 10 giorni
Risposta diretta
Se hai firmato insieme a un'altra persona un contratto con l'agenzia immobiliare, siete probabilmente coobbligate in solido: l'agenzia può pretendere l'intera somma da te sola. Tuttavia, dopo aver pagato, hai il diritto di rivalersi sull'altra per la sua parte.
Quadro normativo
Quando più persone assumono insieme un'obbligazione, si applica la solidarietà passiva prevista dall'art. 1292 del Codice Civile: ciascun debitore risponde per l'intero importo, e il creditore può scegliere liberamente chi escutere. Chi paga l'intera somma acquista poi il diritto di regresso nei confronti degli altri condebitori (art. 1299 c.c.) per la parte di loro competenza, in genere il 50%.
Il decreto ingiuntivo è disciplinato dagli artt. 633 e seguenti c.p.c. Chi lo riceve ha generalmente 40 giorni per presentare opposizione al giudice. Attenzione: se il documento che hai ricevuto è invece un precetto (atto successivo, che presuppone un decreto già definitivo), i tempi sono più stretti e l'esecuzione forzata può partire dopo 10 giorni. Fai verificare subito da un avvocato di quale atto si tratta.
Come funziona in pratica
- Il decreto ingiuntivo ti è stato notificato: da quel momento decorrono i 40 giorni per fare opposizione (atto con cui contesti il credito davanti al giudice)
- Se non ti opponi in tempo, il decreto diventa definitivo ed esecutivo e l'agenzia può pignorare stipendio, conto corrente o beni
- Puoi opporti se ritieni che la provvigione non fosse dovuta (ad esempio perché l'acquisto non si è concluso per cause non dipendenti da te, o perché l'agenzia non aveva i requisiti)
- Anche se paghi, puoi poi citare la cointestataria del contratto per recuperare la sua metà (€ 1.000)
Cosa conviene fare
- Consulta subito un avvocato: i termini per l'opposizione sono perentori e perdere questa finestra significa perdere la possibilità di difendersi
- Verifica il tipo di atto ricevuto (decreto ingiuntivo o precetto) e la data di notifica, che determina la scadenza esatta
- Raccogli tutta la documentazione: il contratto firmato con l'agenzia, le comunicazioni con la cointestataria e qualsiasi prova delle ragioni per cui l'acquisto non si è concluso
- Se l'opposizione non è percorribile, valuta comunque di diffidare formalmente la cointestataria per iscritto prima di pagare, così da avere una prova per l'eventuale azione di regresso
- Considera una mediazione civile per recuperare la quota dall'altra persona, spesso più rapida e meno costosa del giudizio ordinario
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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