Pignoramento di 1/5 della NASpI: è legale? Come opporsi?
Utente_Anonimo_2283 · 28 visualizzazioni
CONTEGGIO SOMMEOGGETTO: BBBELL SPA / [Omissis] Decreto ingiuntivo Giudice di Pace di Torino n. 9038/2025Capitale Interessi Competenze d.i. Esposti liquidati Notifica d.i. Tassa registro d.i. Precetto € € 380,00142,00€ € € € € 1.128,5121,1376,0015,81410,75Notifica precetto Ist. 492 bis Pignoramento Notifica pign. Iscriz. a ruolo € € 150,00450,00€ 15,81€ 49,12€ 70,00 Totale Spese generali 15% CPA 4% su euro 1.290,30 Riporto capitale ed esposti TOTALE A VS. DARE € 1.122,00 € 168,30€ 51,61€ 1.787,13€ 3.129,04€ 1.787,13Il pagamento della suddetta somma dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario alle seguenti coordinate:B.B.BELL S.P.A.IBAN: [IBAN omesso]Torino, 15/04/2026[professionista] Mi stanno trattendo 1/5 di 1060€ di naspi Posso farlo ? Che io sappia no
Risposta diretta
La NASpI non è del tutto impignorabile, ma esistono limiti precisi che il creditore deve rispettare. Il semplice prelievo di un quinto potrebbe non essere calcolato correttamente se non viene applicata la soglia minima di protezione prevista dalla legge.
Quadro normativo
L'art. 545 c.p.c. (come modificato dal D.L. 83/2015) disciplina i limiti al pignoramento di crediti da lavoro e prestazioni sostitutive del reddito. In particolare:
- I commi 7 e 8 stabiliscono che le indennità sostitutive del reddito (come la NASpI) non possono essere pignorate per un importo pari all'assegno sociale aumentato del 50% (circa €800/mese nel 2026 — la cosiddetta "soglia minimo vitale").
- Solo la parte eccedente tale soglia è pignorabile, e comunque entro il limite massimo di un quinto.
- Il D.Lgs. 22/2015 (che istituisce la NASpI) non la dichiara esplicitamente impignorabile, ma numerosi tribunali la assimilano a una prestazione sostitutiva del reddito, applicando le tutele dei commi 7-8.
Come funziona in pratica
Con una NASpI di €1.060/mese, il calcolo corretto sarebbe
- Soglia protetta: circa €800 (assegno sociale × 1,5)
- Importo pignorabile: €1.060 - €800 = €260
- Massimo 1/5 di €260 = circa €52/mese
Riguardo al decreto ingiuntivo BBBell, nota che il totale di €3.129 parte da un capitale di soli €380 + €142 di interessi: le spese legali e di esecuzione aggiunte sono molto elevate e andrebbero verificate nel dettaglio.
Cosa conviene fare
- Contesta il pignoramento presentando un'opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. al Giudice dell'esecuzione competente, chiedendo la riduzione alla corretta quota pignorabile
- Verifica la notifica del decreto ingiuntivo: se non l'hai mai ricevuto, potrebbe esserci un vizio procedurale che consente di opporsi anche tardivamente
- Controlla le spese liquidate nel documento: competenze, IVA, spese di registrazione e notifica devono essere giustificate — un avvocato può verificare se sono gonfiate
- Rivolgiti a un patronato o a un avvocato il prima possibile: i termini per le opposizioni esecutive sono brevi (di regola 20 giorni dalla notifica del pignoramento)
- Non ignorare la situazione: senza opposizione formale, il pignoramento prosegue automaticamente
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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