Gratuito patrocinio: chi ha diritto all'avvocato?
Utente_Anonimo_4789 · 56 visualizzazioni
lavorate anche con il gratuito patrocinio? si può comunicare al momento solo tramite email
Risposta diretta
Il gratuito patrocinio è un istituto che consente ai cittadini con reddito basso di farsi assistere da un avvocato a spese dello Stato. Non tutti gli avvocati aderiscono al sistema, poiché richiede iscrizione all'apposito albo e comporta tariffe fisse stabilite dal Ministero.
Quadro normativo
Il gratuito patrocinio è disciplinato dal D.P.R. 115/2002 (Testo Unico Spese di Giustizia), in particolare dagli articoli 74-141. Il diritto sorge quando il reddito imponibile del richiedente — calcolato sommando i redditi di tutti i conviventi — non supera la soglia aggiornata annualmente (attualmente €11.746,68). La soglia sale di circa €1.032 per ogni familiare convivente.
Come funziona in pratica
- Il richiedente presenta un'istanza di ammissione al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente (o direttamente al giudice in certi casi)
- Bisogna allegare una dichiarazione sostitutiva dei redditi (autocertificazione)
- L'Ordine verifica i requisiti e, se ammesso, inserisce il richiedente in un elenco
- L'avvocato assegnato (o scelto tra quelli iscritti all'albo del patrocinio) viene pagato direttamente dallo Stato al termine del procedimento
- Vale per cause civili, penali, amministrative e tributarie, ma non per tutte: ad esempio, nelle liti puramente commerciali tra imprese può essere escluso
- In caso di soccombenza, il giudice può revocare il beneficio se ritiene che la lite fosse temeraria
Cosa conviene fare
- Verificare subito se il proprio reddito rientra nella soglia consultando il sito del Ministero della Giustizia o l'Ordine degli Avvocati locale
- Rivolgersi direttamente al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati della città in cui si intende avviare la causa: forniscono l'elenco degli avvocati iscritti all'albo del patrocinio gratuito
- Preparare la documentazione reddituale (Modello 730 o ISEE recente) prima di presentare l'istanza
- Tenere presente che l'ammissione non è automatica: va presentata prima di incaricare formalmente un legale, altrimenti il beneficio potrebbe non coprire le spese già sostenute
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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