Come si definisce come professionista?
Per attitudine personale, sono molto disponibile all'ascolto del cliente, perché ritengo che solo entrando in sintonia con il suo problema mi sarà consentito di coglierne l'essenza e di cercare con lui la miglior soluzione. Al contenzioso giudiziale preferisco certamente la composizione stragiudiziale delle controversie. Ritengo che, il più delle volte, il motivo del contrasto tra le persone non stia nell'oggettività del rapporto e nelle pur reali difficoltà che esso può incontrare, ma nel modo in cui le persone, più o meno consapevolmente, affrontano tali difficoltà. A volte basta cambiare prospettiva o chiave di lettura dei problemi, e la soluzione si presenta facilmente, almeno agli occhi di un legale attento e coscienzioso.
Qual è il suo punto di forza come Avvocato?
Cerco sempre di immedesimarmi nella condizione del cliente e di comprendere quale può essere, nei limiti consentiti dalle norme vigenti e dai prevalenti orientamente giurisprudenzali, la miglior soluzione per lui, soprattutto nel lungo termine. Grazie a questa consapevolezza e alla lunga esperienza maturata, ho l'intima convinzione che la risoluzione stragiudiziale delle controversie deve rimanere la strada maestra da percorrere ogni volta in cui ciò è possibile, riservando il contenzioso giudiziale alle sole ipotesi in cui una pacifica e ragionevole composizione non è consentita dalle condizioni oggettive oppure dalla volontà delle parti.
Che consiglio darebbe a chi cerca assistenza nelle sue aree?
Gli consiglierei: 1) di fare attenzione alle soluzioni che in apparenza sembrano facili e ovvie, perché il diritto non è mai certo e unidirezionale; 2) di non drammatizzare troppo le problematiche, ma di affrontarle (non dico con superficialità, bensì) con leggerezza; 3) di conservare fiducia nel professionsita che si è scelto, almeno fintanto che non appare evidente che tale fiducia è stata mal riposta.
Perché un cliente dovrebbe sceglierla?
Perché faccio sempre tutto il possibile (e a volte anche di più), per evitargli di finire nel vortice costoso, lungo e imprevedibile del contenzioso giudiziale. Nel dilemma sull'alternativa tra l'uovo oggi e la gallina domani, ritengo che nella stragrande maggioranza dei casi la seconda opzione sia preferibile. In genere, dopo le prime assistenze, il fatto che i clienti si rivolgono ancora a questo Studio è probabilmente dovuto all'accettazione di questa regola aurea.
Che disponibilità offre ai clienti?
Una disponibilità molto estesa. Grazie soprattutto alla costante connessione a internet, e in particolare alla messaggistica, dialogo con i clienti a qualunque ora, dal mattino presto fino alla sera inoltrata, spesso anche al sabato, a volta anche la domenica.
Prevede facilitazioni per i pagamenti?
Molto dipende dal grado di fiducia che il cliente è capace di guadagnarsi ai miei occhi. In caso di prima assistenza, difficilmente accetto un mandato senza il versamento almeno di un modesto acconto, che conferisca serietà al rapporto. Discorso completamente diverso va fatto riguardo alle prestazioni in gratuito patrocinio, per le quali è la legge a stabilire che l'unico soggetto chiamato a retribuire il legale è lo Stato.