Divisione ereditaria a Oristano: eredi bloccano
Utente_Oristano_2858 · 1 visualizzazioni
Vorrei, in accordo con mia sorella, effetture uno scioglimento della comunione ereditaria .Siamo quattro eredi io e mia sorella siamo d'accordo gli altri due eredi impediscono la vendita e spadroneggiano su tutto . Dopo aver più volte provato le vie bonarie ci troviamo costrette a procedere per vie legali. Vorremmo sapere quanto ci verrebbe a costare . Grazie
Risposta diretta
Anche senza l'accordo degli altri due eredi, tu e tua sorella avete il diritto di chiedere la divisione giudiziale dell'eredità: l'art. 713 c.c. stabilisce che ogni coerede può sempre domandare lo scioglimento della comunione ereditaria, indipendentemente dall'opposizione degli altri.
Quadro normativo
- Art. 713 c.c. — il diritto di chiedere la divisione è imprescrittibile e non può essere bloccato dagli altri coeredi
- Art. 720 c.c. — se i beni sono indivisibili in natura, il giudice può disporne l'assegnazione a uno degli eredi (con conguaglio) o la vendita all'incanto con ripartizione del ricavato
- Art. 784 c.p.c. — disciplina il procedimento di divisione giudiziale davanti al Tribunale
- Il Tribunale di Oristano è competente per territorio, essendo il foro dove si radicano le cause ereditarie relative a beni situati in Sardegna
Come funziona in pratica
- L'avvocato deposita un ricorso per divisione giudiziale al Tribunale di Oristano
- Il giudice nomina spesso un consulente tecnico d'ufficio (CTU) per stimare i beni e proporre un progetto di divisione
- Se tutti i beni sono divisibili in natura, il CTU propone le quote; il giudice approva con sentenza
- Se i beni non sono comodamente divisibili (es. un unico immobile), il giudice può ordinare la vendita all'asta e la ripartizione del ricavato in base alle quote
- Gli eredi contrari possono fare osservazioni ma non possono bloccare il procedimento
- I tempi medi al Tribunale di Oristano si aggirano tra 18 e 36 mesi, a seconda della complessità dell'asse ereditario
Cosa conviene fare
- Raccogliere subito la documentazione: atto di morte, dichiarazione di successione, visure catastali e atti di proprietà dei beni ereditari
- Quantificare l'asse ereditario: il contributo unificato (spesa obbligatoria del tribunale) si calcola sul valore dei beni da dividere; su un'eredità da 100.000 € è circa 1.800 €
- Mettere in conto anche onorari dell'avvocato (in genere tra 2.000 e 5.000 € per la fase giudiziale) e spese del CTU (variabili, spesso 500–2.000 €)
- Valutare un ultimo tentativo di mediazione obbligatoria (art. 5 D.Lgs. 28/2010): in materia successoria è condizione di procedibilità, quindi andrà fatto comunque prima del giudizio — con un mediatore accreditato e tempi rapidi (3 mesi)
- Affidarsi a un avvocato specializzato in diritto successorio con sede a Oristano o in Sardegna, che conosca i tempi e le prassi del Tribunale locale
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
Prima di pensare a una causa vera e propria, questa è più una domanda da un primo confronto: spesso basta capire cosa rischi davvero e quali strade hai, non serve subito un procedimento formale. Per i casi più articolati molti avvocati chiedono un contributo per lo studio della documentazione (indicativamente da €150). Scrivici: un parere veloce non costa nulla chiedere.
Hai un'altra domanda?
Hai una questione legale a Oristano?
Ti mettiamo in contatto con un avvocato specializzato in Successioni e Donazioni della zona di Oristano per capire come muoverti. Invia il tuo caso: il preventivo è gratuito.