Mantenimento nella separazione: figlio disabile
Utente_cellara_3215 · 166 visualizzazioni
Io ho problema,dovevo separarci oggi,pero audienza rimandata a gennaio,ho due figli di una ha autistismo grave,mio marito dando soldi e poi ci sonol le violenze che denunciato,sono stata nel centro antiviolenza e mi hanno dato quella advocata che a aprile ha depositato ricorso per separazione giudiziale,volevo sapere se come devo assistere bimba malata grave e nonlavoro,cosa potrei fare per costringere mio marito e figli?potrei chiederli alimenti?lui non mi fatto mai vedere guadagni
Risposta diretta
Sì, puoi chiedere il mantenimento sia per i tuoi figli (inclusa la figlia con autismo grave) sia per te stessa, e il giudice può obbligare tuo marito a esibire i suoi redditi anche se lui non li ha mai mostrati volontariamente.
Quadro normativo
In Italia la separazione giudiziale è disciplinata dagli artt. 150–158 del Codice Civile. Il giudice, già alla prima udienza (udienza presidenziale), emette provvedimenti provvisori e urgenti che stabiliscono: a chi vanno i figli, dove vivono e quanto deve pagare il marito. L'art. 156 c.c. prevede l'assegno di mantenimento per il coniuge che non ha redditi adeguati. L'art. 337-ter c.c. tutela il diritto dei figli al mantenimento, proporzionato alle esigenze — ancora più elevate in caso di disabilità grave. Per i redditi nascosti, il giudice può disporre indagini d'ufficio tramite l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza.
Come funziona in pratica
- La tua avvocata ha già depositato il ricorso per separazione giudiziale: è il passo giusto
- All'udienza presidenziale (quella rinviata a gennaio), il presidente del Tribunale emetterà ordini temporanei su mantenimento, casa e figli
- Puoi chiedere alla tua avvocata di presentare un'istanza di provvedimenti urgenti (art. 700 c.p.c.) per ottenere un assegno provvisorio prima di gennaio, se la situazione economica è insostenibile ora
- Per i redditi del marito: il giudice può richiedere documenti fiscali (CU, dichiarazioni, estratti conto) direttamente alle autorità competenti
- Le denunce per violenza già presentate rafforzano la tua posizione e possono incidere sull'affidamento e sull'assegno
- Per la figlia con autismo grave, puoi richiedere un contributo di mantenimento più alto, documentando tutte le spese mediche, terapeutiche e assistenziali
Cosa conviene fare
- Parla subito con la tua avvocata dell'istanza per provvedimenti urgenti prima di gennaio, specificando che non hai redditi e hai una figlia gravemente disabile
- Raccogli tutta la documentazione sanitaria della figlia (diagnosi, terapie, spese): serve al giudice per quantificare il mantenimento
- Porta all'udienza le prove dei versamenti già fatti dal marito (anche parziali): dimostrano che lui ha capacità economica
- Verifica se hai diritto all'indennità di accompagnamento per la figlia disabile (INPS), che non dipende dalla separazione
- Il centro antiviolenza può supportarti anche sul piano legale e assistenziale: continua a tenerti in contatto con loro
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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💬 Utente_Cellara_7953
Ho due figli minorenni disabili gravi con certificato INPS . Sono sposata 11 anni , ultimi 5 anni marito non vive con me e non vive con figli dalla nascita . Non lavoro perché devo assistere figli . Vorrei fare separazione , visto che marito rifiuta vivere con me e con figli 5 anni e dal suoi parole ha altra donna. [nome omesso] si presentava una volta a settimana per vedere figli . Rifiuta partecipare in spese di bambini , solo fa spesa al supermercato, di continuo contestando necessesita di varie cibi per bambini. Quelli passi devo fare per affidamento esclusivo
Risposta diretta
Hai diritto a chiedere l'affidamento esclusivo dei figli, un assegno di mantenimento per i minori commisurato alle esigenze dei bambini disabili, e un assegno di mantenimento per te come coniuge che non lavora proprio perché assisti i figli. La tua situazione è tutelata in modo specifico dalla legge italiana.
Quadro normativo
L'art. 337-quater del Codice Civile consente l'affido esclusivo quando l'altro genitore risulta assente, inadeguato o pregiudizievole per i figli. L'art. 337-ter c.c. stabilisce che entrambi i genitori devono contribuire al mantenimento dei figli in proporzione al proprio reddito, tenendo conto delle esigenze straordinarie — che nel caso di disabilità grave sono rilevantissime. L'art. 156 c.c. prevede l'assegno di mantenimento per il coniuge che, a causa della separazione, si trova in difficoltà economica. Il tuo caso è ulteriormente rafforzato dalla Legge 104/1992 che riconosce i bisogni speciali dei figli con disabilità grave.
Come funziona in pratica
- L'affido esclusivo viene concesso dal giudice quando l'altro genitore dimostra disinteresse o comportamenti pregiudizievoli — cinque anni di assenza, rifiuto delle spese, violenze denunciate sono elementi fortissimi a tuo favore
- Il mantenimento dei figli disabili deve coprire non solo il vitto ma anche spese mediche, terapeutiche, ausili, trasporti e tutto ciò che la disabilità grave comporta — il giudice tiene conto dei costi reali, anche quelli straordinari
- L'assegno per te si chiede perché non lavori per cause oggettive legate alla cura dei figli: questo è un motivo legittimo e riconosciuto dalla giurisprudenza, non una scelta arbitraria
- Se il marito non ha mai esibito i propri redditi, il giudice può disporre accertamenti d'ufficio (Agenzia delle Entrate, INPS) per ricostruire la sua situazione economica reale
- Le violenze già denunciate e il percorso nel centro antiviolenza sono documenti preziosi che rafforzano la richiesta di affido esclusivo e possono portare a misure urgenti
Cosa conviene fare
- Parla subito con l'avvocata che ha depositato il ricorso e chiedi espressamente di includere nella domanda l'assegno di mantenimento per te (se non è già stato inserito) e l'affido esclusivo motivato dalla disabilità grave dei figli
- Raccogli tutta la documentazione sulle spese dei bambini: ricevute di farmaci, terapie, visite specialistiche, ausili — queste cifre costruiscono la base per l'assegno
- Porta i certificati INPS di disabilità grave all'udienza di gennaio: sono determinanti per giustificare l'entità del mantenimento richiesto
- Chiedi all'avvocata di valutare una richiesta di provvedimenti urgenti (art. 709-ter c.p.c.) se il marito continua a non contribuire alle spese nell'attesa dell'udienza
- Non devi fare nulla da sola: hai già una procedura aperta e un'avvocata — il passo prioritario è aggiornarla su tutti i dettagli che hai descritto, compresi i cinque anni di assenza effettiva
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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