Truffa trading: bonifico bloccato, cosa fare?
Utente_livorno_9005 · 230 visualizzazioni
DA TRE MESI MYCAPITAL MI HA RICHIESTO DI VERSARE E IO VERSATO IN PIU' BONIFICI EURO TRA SETTEMBRE E OGGI PER SBOCCARE UN BONIFICO DI 102000 EURO A ME INTESTATO, SENZA NESSUN RISULTATO ANZI MI RICHIEDONO ULTERIORI SOLDI. Questo che riporto è un messaggio che mi è arrivato da il 30 settembre su watsapp, riporto fedelmente: La Ams del bitstamp ci ha mandato una mail riguardo al bonifico fatto dalla nostra società della somma di 102000 euro che l'importo della garanzia è di 19800euro altrimenti non ti sboccano il bonifico. IO CREDENDO A QUANTO MI DICEVANO HO VERSATO ALTRE 9800EURO OLTRE AQUELLE CHE AVEVO GIA' VERSATO. E IN SEGIUTO ALTRE SEMPRE CREDENDO AQUANTO MI DICEVANO DI FARE PER AVERE IL BONIFICO. P.S.Ho avuto contatti con in cui chiedevo come ricuperare il mio bonifico mi hanno così risposto; "Le opzioni di prelievo e di trading sono state bloccate sul vostro conto Bitstamp secondo le nostre misure di sicurezza. Potrebbe essere necessario un ulteriore controllo KYC e in tal caso vi contatteremo." Una altra domanda : e normale che i conti miei personali e i depositi siano stati scambiati con valute criptate per nasconderle ame da persone terze senza il mio consenso?
Risposta diretta
Quello che hai subìto è una truffa aggravata (art. 640, comma 2, c.p.), schema classico chiamato "advance fee fraud" o "pig butchering": ti inducono a versare somme crescenti promettendo un bonifico inesistente. Non esiste nessun bonifico da 102.000 euro — è una finzione usata per estorcerti denaro.
Quadro normativo
I reati potenzialmente applicabili sono
- Art. 640 c.p. — Truffa aggravata: artifizi e raggiri via internet, con danno patrimoniale. Pena fino a 3 anni, procedibile d'ufficio se commessa con mezzo telematico.
- Art. 640-ter c.p. — Frode informatica: accesso e manipolazione di sistemi informatici (rilevante per la conversione non autorizzata dei tuoi depositi in criptovalute).
- Art. 648-bis c.p. — Riciclaggio: l'uso di criptovalute per nasconderti i fondi è un elemento aggravante che gli inquirenti valuteranno.
- D.Lgs. 231/2007: normativa antiriciclaggio — le banche intermediarie hanno obblighi di segnalazione.
Come funziona in pratica
- Le piattaforme come "MyCapital" o "Bitstamp" citate nei messaggi sono false o clonate da piattaforme legittime.
- Il meccanismo è sempre lo stesso: inventano un ostacolo (KYC, garanzia AMS, tasse di sblocco) e ogni pagamento genera un nuovo ostacolo.
- I soldi versati tramite bonifico vengono immediatamente smistati su conti esteri o convertiti in criptovalute per renderli irrintracciabili.
- La conversione dei tuoi depositi in criptovalute senza il tuo consenso configura un ulteriore reato autonomo (frode informatica e appropriazione indebita).
Cosa conviene fare
- Smetti immediatamente di versare qualsiasi altra somma: ogni nuovo pagamento è perso e finanzia i truffatori.
- Conserva tutte le prove: screenshot dei messaggi WhatsApp, email, ricevute dei bonifici, nomi utente, numeri di telefono, indirizzi del sito.
- Sporgi querela alla Polizia Postale (specializzata in reati informatici e finanziari online) — puoi farlo online su www.commissariatodips.it oppure di persona alla sede di Livorno. Porta con te tutte le prove stampate.
- Segnala a CONSOB (www.consob.it) le piattaforme abusive: CONSOB gestisce una lista nera e può attivare blocchi internazionali.
- Contatta la tua banca subito: richiedi per iscritto il blocco di ulteriori addebiti verso quei conti e chiedi se è possibile attivare una procedura di recall bonifico per i versamenti più recenti (entro 24-48 ore c'è qualche possibilità).
- Affidati a un avvocato penalista per costituirti parte civile nel processo penale e richiedere il risarcimento del danno in sede civile, anche attraverso il sequestro preventivo dei beni dei truffatori se identificati.
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
Ti conviene contattare un avvocato?
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💬 Utente_Livorno_1247
[azienda omessa] è una truffa
Risposta diretta
Quello che descrive è quasi certamente una truffa aggravata (art. 640 c.p.), nota come advance fee fraud o pig butchering scam: le richieste continue di denaro per "sbloccare" un bonifico sono il meccanismo classico di questa frode. Non esiste alcun bonifico da sbloccare — quei soldi non le verranno mai restituiti tramite ulteriori pagamenti.
Quadro normativo
I reati potenzialmente configurabili sono
- Art. 640 c.p. — truffa aggravata (pena fino a 6 anni se commessa tramite mezzi informatici o per indurre al pagamento di somme inesistenti)
- Art. 640-ter c.p. — frode informatica (uso di piattaforme digitali false)
- Art. 648-bis c.p. — riciclaggio, poiché i fondi vengono convertiti in criptovalute per renderli irrintracciabili
- Art. 646 c.p. — appropriazione indebita, per il trasferimento non autorizzato dei suoi fondi in criptovalute senza il suo consenso
Come funziona in pratica
- Stop immediato: non versare un solo euro in più — ogni nuovo pagamento è una perdita definitiva e non produrrà mai il fantomatico sblocco
- Contattare subito la banca: richiedere il blocco di ulteriori addebiti e verificare se è possibile richiamare i bonifici più recenti tramite la procedura recall SEPA (efficace entro pochi giorni dall'invio)
- Raccogliere tutte le prove: messaggi WhatsApp, email, ricevute di bonifico, screenshot delle piattaforme, nomi e numeri usati dai truffatori
- Sporgere denuncia-querela: recarsi alla Polizia Postale di Livorno o usare il portale commissariato.it — portare tutta la documentazione raccolta
- Segnalare a Consob: le piattaforme di trading non autorizzate vanno segnalate tramite il portale ufficiale consob.it
Cosa conviene fare
- Presentare subito la denuncia-querela alla Polizia Postale: il termine è 3 mesi dall'ultimo fatto, ma agire rapidamente aumenta le possibilità di tracciare i flussi di denaro
- Chiedere a un avvocato di valutare un esposto all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario) se la banca ha eseguito bonifici anomali e ripetuti senza attivare i controlli antiriciclaggio dovuti
- Segnalare il dominio della piattaforma al CERT-AgID (cert-agid.gov.it) per contribuire a bloccarne l'accesso ad altre vittime
- Non contattare servizi privati di recupero fondi che si propongono spontaneamente: nella maggior parte dei casi sono gli stessi truffatori che tentano una seconda frode, la cosiddetta recovery scam
- Conservare ogni comunicazione ricevuta: anche i messaggi più banali possono essere prove decisive nelle indagini
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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