Recensioni diffamatorie a Roma: come agire
Utente_Roma_5035 · 1 visualizzazioni
Caso di diffamazione tramite pubbliche recensioni che contengono accuse pesanti come "fuffaguru", "ladro" e "truffatore", oltre ad una miriade di informazioni false e diffamatorie. Qui le recensioni: https://it.trustpilot.com/review/www.[nome omesso].com "Lieta di averlo sconsigliato a diversi colleghi e di aver evitato loro di farsi derubare da un personaggio simile." è contenuta anche questa frase. Danno economico. Abbiamo tutto documentato.
Risposta diretta
Recensioni pubbliche contenenti termini come "ladro" e "truffatore", se false e documentate, integrano il reato di diffamazione aggravata ai sensi dell'art. 595, comma 3 c.p., punito con la reclusione fino a 3 anni. È possibile agire sia in sede penale (con querela) sia in sede civile per il risarcimento del danno economico subito.
Quadro normativo
- Art. 595 c.p. — diffamazione: comunicare a più persone fatti lesivi della reputazione altrui. Il comma 3 aggrava la pena quando il fatto è commesso tramite mezzo di pubblicità: Internet e piattaforme di recensioni rientrano pacificamente in questa categoria secondo la giurisprudenza.
- Art. 2043 e 2059 c.c. — responsabilità civile: permettono di chiedere il risarcimento del danno patrimoniale (perdita di clienti, contratti sfumati) e non patrimoniale (danno morale e all'immagine commerciale).
- Art. 17 GDPR — diritto alla cancellazione: consente di richiedere la rimozione delle recensioni diffamatorie direttamente alle piattaforme hosting.
- Art. 124 c.p. — la querela per diffamazione va presentata entro 3 mesi dalla conoscenza del fatto; il termine decorre dalla data in cui hai scoperto le recensioni.
Come funziona in pratica
- Conserva le prove: screenshot con data, URL e testo integrale di ogni recensione (già fatto, ottimo); salva anche eventuali snapshot della pagina con tool di certificazione (es. timestamp notarile digitale)
- Identifica l'autore: se i profili Trustpilot sono anonimi, su richiesta dell'autorità giudiziaria il Tribunale di Roma può ordinare alla piattaforma di rivelare i dati dell'utente (IP, email di registrazione)
- Presenta querela: presso la Procura della Repubblica di Roma o presso Polizia/Carabinieri; la natura pubblica delle recensioni configura automaticamente l'aggravante del mezzo di pubblicità
- Richiedi la rimozione in parallelo: segnala le recensioni a Trustpilot tramite il meccanismo interno di dispute; invia contestualmente un'istanza di cancellazione ai sensi dell'art. 17 GDPR
- Agisci in sede civile: con un'azione separata o in parallelo alla penale, quantificando il danno economico con documenti contabili (calo di fatturato, offerte rifiutate, disdette)
Cosa conviene fare
- Non aspettare: i 3 mesi per la querela decorrono dalla prima conoscenza delle recensioni; agisci subito per non perdere l'azione penale
- Quantifica il danno economico: raccogli fatture, preventivi rifiutati, comunicazioni di clienti persi — sono elementi essenziali per la causa civile
- Non rispondere pubblicamente alle recensioni in modo polemico: le tue risposte potrebbero essere valutate negativamente nel procedimento
- Affidati a un avvocato penalista a Roma con esperienza in reati informatici e tutela della reputazione: la strategia più efficace combina la querela penale (effetto deterrente immediato) con la causa civile per il risarcimento
- Valuta una diffida stragiudiziale come primo atto: in molti casi l'autore rimuove spontaneamente le recensioni per evitare il giudizio, accelerando la soluzione
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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