Licenziamento comporto Vicenza: come opporsi
Utente_Vicenza_8500 · 2 visualizzazioni
Buongiorno sono stato licenziato per superamento comporto assenza malattia contratto lapidei A metà ottobre ho riaperto la ricaduta per intervento chirurgico in seguito al mio infortunio ritenuto regolare perché ogni mese dopo la visita medico legale mi era stata data inabilita lavorativa fino a tutto il 27 gennaio 2025 e pagamento acconto di cui ho tutto dimostrabile
Risposta diretta
Se le assenze contestate derivano da un infortunio sul lavoro regolarmente riconosciuto, esse non devono essere conteggiate nel periodo di comporto: il licenziamento potrebbe essere illegittimo e va impugnato entro 60 giorni davanti al Tribunale di Vicenza (sezione lavoro).
Quadro normativo
- Art. 2110 c.c. — garantisce la conservazione del posto durante malattia e infortunio fino al superamento del comporto; le assenze per infortunio sul lavoro sono tradizionalmente distinte da quelle per malattia comune.
- CCNL Lapidei — prevede un periodo di comporto specifico per malattia; le assenze da infortunio sul lavoro INAIL sono generalmente escluse dal computo o trattate separatamente.
- Corte di Cassazione (orientamento consolidato) — le assenze causalmente riconducibili a infortunio sul lavoro non si sommano a quelle per malattia comune ai fini del comporto, salvo diversa previsione contrattuale espressa.
- Art. 6 L. 604/1966 — il licenziamento deve essere impugnato entro 60 giorni dalla comunicazione scritta, a pena di decadenza.
Come funziona in pratica
- Verifica se l'infortunio è stato riconosciuto da INAIL come infortunio sul lavoro (comunicazione INAIL, verbale medico-legale mensile).
- Ricostruisci il calendario delle assenze separando le giornate da infortunio da quelle da malattia comune: solo queste ultime entrano nel comporto.
- Controlla il testo del CCNL Lapidei vigente per la durata esatta del comporto (normalmente 12–18 mesi in base all'anzianità).
- Se sottraendo le giornate da infortunio il comporto non risulta superato, il licenziamento è privo di giusta causa.
- La contestazione si attiva con lettera raccomandata o PEC al datore entro 60 giorni, seguita da ricorso al Tribunale di Vicenza con il rito Fornero (L. 92/2012) o il rito ordinario del lavoro.
Cosa conviene fare
- Agisci subito: il termine di 60 giorni per l'impugnazione stragiudiziale è perentorio; non lasciare scorrere tempo.
- Raccogli tutta la documentazione: verbali INAIL, certificati medico-legali mensili, la lettera di licenziamento con la data di notifica.
- Calcola le giornate separando infortunio e malattia comune; chiedi al tuo medico INAIL o al patronato una relazione riepilogativa.
- Consulta un avvocato giuslavorista o il sindacato di categoria (es. Fillea-CGIL, Filca-CISL) per verificare la correttezza del conteggio del datore e valutare il ricorso.
- Se il licenziamento risulta illegittimo, puoi ottenere reintegra o indennità risarcitoria a seconda dell'applicabilità dell'art. 18 St. Lavoratori o del D.Lgs. 23/2015 (a seconda della data di assunzione).
Questa risposta è generata da intelligenza artificiale e ha scopo puramente informativo. Non costituisce consulenza legale professionale.
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